rotate-mobile
Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca

Il crack dei supermercati, revocati gli arresti domiciliari a Burgio

La misura cautelare nei confronti dell'imprenditore è stata sostituita con l'obbligo di dimora

I giudici della Corte di appello hanno disposto la revoca degli arresti domiciliari nei confronti dell’imprenditore empedoclino Giuseppe Burgio, una volta chiamato "il re della grande distribuzione", condannato in primo grado ad otto anni di reclusione per una maxi bancarotta fraudolenta da oltre 50 milioni di euro, sostituendo la misura con l’obbligo di dimora nel Comune di Realmonte.

Burgio era finito in carcere il 26 ottobre del 2016 nell’ambito dell’inchiesta "Discount" con l'accusa di avere distratto beni, per sottrarli ai creditori, facendoli transitare da un'azienda all'altra del gruppo. La sostituzione della misura cautelare è stata decisa per le condizioni di salute dell'imprenditore.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il crack dei supermercati, revocati gli arresti domiciliari a Burgio

AgrigentoNotizie è in caricamento