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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca

Bancarotta fraudolenta, l'imprenditore Burgio alla Cassazione: "Scarceratemi"

L'empedoclino, in cella dal 27 ottobre, con l'accusa di avere sottratto beni per 20 milioni di euro, sollecita ai giudici l'annullamento dell'ordinanza

L’imprenditore Giuseppe Burgio, in carcere dal 27 ottobre con l’accusa di avere provocato una bancarotta fraudolenta da 20 milioni di euro, chiede la revoca dell’arresto alla Corte di Cassazione. Questa mattina è stato discusso il ricorso del difensore, l’avvocato Carmelita Danile, che ha sollecitato ai giudici ermellini di rivedere l’ordinanza di custodia cautelare.

Burgio, al quale viene contestato di avere sottratto fondi in prossimità del fallimento a una serie di società che operano nel settore della distribuzione alimentare, si era difeso, in occasione dell’interrogatorio di garanzia, sostenendo che si trattava di operazioni finanziarie del tutto legittime.

La decisione sarà presa nelle prossime ore, quando la Cassazione scioglierà la riserva. Intanto il pm Brunella Sardoni, che da pochi giorni ha lasciato l’ufficio, ha fatto notificare altri 32 avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di imprenditori e commercialisti, che avrebbero avuto ruoli nelle imprese di Burgio, e bancari che ne avrebbero curato i rapporti finanziari. Lo stesso Burgio è nella lista degli indagati, ma sembrerebbe per fatti ulteriori a quelli che hanno portato all'arresto. 

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