Cronaca

San Calogero, le bancarelle non ci sono: gli agrigentini si dividono

La popolazione non ha aperto bocca sui festeggiamenti e sull'organizzazione, ma l'interrogativo sui mancati mercatini del viale della Vittoria "spacca" Agrigento

La festa di San Calogero è uno degli appuntamenti più attesi dell'anno. Agrigento si stringe attorno al suo santo, e le prime due domeniche di luglio diventano per molti un evento imperdibile. Fede e profonda devozione, ma anche riti e usanze che diventano negli anni quasi abitudini.

Quest'anno la città non ha sindacato sull'organizzazione dei festeggiamenti, ma l'interrogativo di molti è: "Le bancarelle del viale?". Una parte integrante dei festeggiamenti che quest'anno ha diviso gli agrigentini, ma anche gli abitanti della provincia.

C'è chi non si è accorto dell'assenza dei mercatini, ma per tanti altri si tratta di "un momento irrinunciabile della festa di San Calogero".

Il viale della Vittoria non ha accolto le bancarelle, c'è solo una piccola rappresentanza a Porta di Ponte ed il resto in piazza Ugo La Malfa. "Da quando abbiamo il nuovo sindaco - dice un agrigentino - è successo un fatto che non ha precedenti nella nostra tradizione: la scomparsa degli stand degli ambulanti dal viale della Vittoria. Che fastidio creano le bancarelle?".

La seconda domenica di San Calogero è alle porte, ma c'è chi si concentra soltanto sulle tradizioni e sulla fede, senza curarsi dell'aspetto "commerciale" della festività. Bancarelle si, o bancarelle no? Agli agrigentini l'ardua sentenza.

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