Cronaca

Capodogli al largo di San Leone, parla l'esperto Antonio Vanadia

La spiegazione del naturalista agrigentino Antonio Vanadia, da noi sentito dopo aver pubblicato il video che ritrae dei capodogli al largo di San Leone

Antonio Vanadia

"Si tratta di capodogli. Si riconoscono dalla coda e dal soffio che è portato in avanti. Si riconosce anche dalla rugosità del dorso". A parlare è il naturalista agrigentino Antonio Vanadia, da noi sentito dopo aver pubblicato il video che ritrae dei capodogli al largo di San Leone

"Sono frequentatori abituali del Mediterraneo - spiega ancora Vanadia - . Ci sono sempre stati. Hanno fatto sempre parte della fauna mediterranea. Non è frequente vederli: si incontrano in certi periodi dell'anno e molto al largo. Il capodoglio, se non è infastidito, non fa mai niente. Gli unici casi riguardano i cacciatori di balene, attaccati dagli animali feriti. E' un campione d'apnea nel mondo dei mammiferi: un animale molto intelligente". 

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