Sabato, 13 Luglio 2024
La polemica

Nessuna sorveglianza delle spiagge libere, Codacons: "La procura apra un fascicolo"

C'è una legge che obbliga i comuni costieri a dotarsi del servizio di soccorso

L'estate è ormai al suo culmine ma le spiagge libere del territorio di Agrigento sono prive di attività di sorveglianza: Codacons presenta un esposto alla Procura di Agrigento e chiede di valutare l'apertura di un fascicolo sulla vicenda.

A inviare la lettera è il responsabile regionale trasparenza enti locali Giuseppe Di Rosa, che già lo scorso 29 giugno aveva sollecitato il Comune ad applicare quanto previsto da una legge, la 17 del 1998 che impone come "il servizio di vigilanza predisposto dai comuni deve essere assicurato tutti i giorni, senza interruzioni,
dalle ore 9 alle ore 19, per un periodo non inferiore a sessanta giorni e non superiore a centoventi giorni tra il 1° maggio ed il 30 settembre di ogni anno". Lettera morta, in realtà, dato che pochissimi comuni rivieraschi applicano quanto previsto, ad oggi senza alcuna conseguenza.

Adesso la segnalazione alla Procura della Repubblica, alla Capitaneria di Porto e al nucleo di Polizia Ambientale della Polizia provinciale, con un'esplicita richiesta "alla magistratura e agli organi inquirenti di volere
valutare la eventuale irregolarità, ed eventualmente volere valutare la fattispecie della sospensione del pubblico servizio".

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