Avvistamenti di serpi in città, l'esperto: "Nessun rischio, ma ucciderle è reato"

Si tratta di specie di bisce innocue per l'uomo,che si sono spinte in città alla ricerca del cibo di cui si nutrono, cioè piccoli roditori e insetti

In queste settimane da più parti della città arrivano segnalazioni di avvistamenti di serpenti che stanno creando preoccupazione nella popolazione.
Molti temono pericoli di vario tipo, soprattutto di essere morsi, altri vedono dietro la comparsa di questi rettili gli effetti della situazione di profondo degrado ambientale che sta attanagliando Agrigento.

Ma è vero? Non tutto. Partiamo dagli eventuali, e immaginari, rischi connessi a questi animali.

“Si tratta di esseri assolutamente innocui, non velenosi e che non aggrediscono se non maneggiati – spiega Salvo Grenci, naturalista -, e anche in quel caso non si tratta di morsi che possono preoccupare particolarmente. Stando alle foto circolate si tratta di specie molto diffuse come il Biacco e la Natrix, che si trovano sia nelle zone di campagna che nei centri urbani dove sia presente del verde. Va escluso assolutamente che si tratti di vipere, che si trovano solo nella Sicilia centrale e nelle zone montane. Voglio ricordare a tutti – continua Grenci – che l’uccisione di questi animali è un reato, ed è anche una cosa assolutamente stupida, perché si nutrono di insetti e topi di piccole dimensioni”.

Ma perché sembra improvvisamente aumentata la quantità di questi animali, o, quantomeno, ricorre con maggior frequenza la loro presenza nel centro città?

“Si tratta di creature che seguono le proprie prede attraverso la traccia olfattiva che queste lasciano. E’ quindi possibile che la maggior presenza di insetti e piccoli roditori dovuta alle cattive condizioni igieniche della città – continua Grenci – e l’abbondanza di vegetazione spontanea li abbia spinti a raggiungere anche le zone più popolate della città”.

Quindi, se è vero che qualcosa non va, allo stesso modo è errato lasciarsi prendere dal panico per la presenza di questi rettili che, a ben vedere, svolgono una funzione di disinfestazione della città ben più efficiente di quella che sta portando avanti il Comune.
Qualche consiglio su come comportarsi se si individua una biscia?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Solo uno: lasciarla stare. E’ certo – conclude – che lei lascerà stare in pace voi. Ribadisco, infatti, che non sussiste alcun rischio per l'uomo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • Aveva febbre e diarrea: morto un ghanese 20enne, scatta il protocollo sanitario per Covid-19

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

  • L'epidemia da Coronavirus si allarga: primi contagiati a Naro e Ravanusa

  • L'omicidio di Furci Siculo, l'assassino di Lorena ai carabinieri: "Non so perché l'ho fatto"

  • Rientra in città dal Nord e in famiglia scoppia il parapiglia: accorre la polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento