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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Menfi

Riprendono gli avvelenamenti in provincia, Calasanzio: "Uccisi diversi cuccioli di gatto e un cane"

A denunciarlo è la presidente dell'associazione "Ohana": forse una "punizione" nei confronti di chi si occupa dei randagi

Quattro gattini di poche settimane e la loro madre e un cane di razza Jack Russel sono stati avvelenati tra il 6 e l'8 maggio in via Fazzello a Menfi. A denunciarlo è l'associazione "Ohana i Pelosi di Chiara", rifugio che a Santa Margherita di Belice accoglie una settantina di cani randagi, e che ha raccolto la disperazione di Valentina, giovane che da anni si occupa di sfamare gli animali in difficoltà del quartiere.

"Già una decina di anni fa, nello stesso quartiere - dicono dall'associazione - c'era stata un'altra strage di gatti, sempre a base di veleno, e già all'epoca sembrava che il problema fossero alcuni residenti che mal sopportavano la presenza degli animali di quartiere, ossia accuditi dal punto di vista nutrizionale e sanitario da parte degli stessi residenti. Ora l'incubo si è ripresentato". 

"Siamo nel 2022 e ancora ci sono autentici mostri senza nessuna pietà, sono dei rigurgiti del Medioevo che speriamo vengano presto identificati e assicurati alla giustizia - attacca Chiara Calasanzio, presidente dell'associazione Ohana - Non deve essere complicato verificare chi in zona dispone delle autorizzazioni per acquistare veleni e pesticidi non liberamente vendibili. Valentina era distrutta, in 24 ore le hanno ucciso i cinque gattini che stava già per dare in adozione e il suo amato Cannella, e pare che nel quartiere non si trovino piú nemmeno gli altri gatti che solitamente si vedevano girare. Spero che i carabinieri, la Polizia Locale e l'Amministrazione diano un segnale forte, perché non si può lasciare un assassino agire indisturbato e impunito, sarebbe un messaggio devastante".

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