menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sciacca, autorizzati due nuovi indirizzi di studio all'istituto "Vetrano": ora tocca alla Regione

Il primo riguarda il corso serale con indirizzo "Agraria, Agroalimentare ed Agroindustria", con le seguenti articolazioni "Gestione dell'ambiente e del territorio", "Produzioni e trasformazioni", Viticoltura ed Enologia", da tenersi nella sede di Sciacca, il secondo "Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" nel comune di Sambuca di Sicilia

Autorizzata dal commissario straordinario Marcello Maisano, su proposta del settore Politiche attive del Lavoro e dell'Istruzione la creazione di nuovi indirizzi di studio per l'anno 2016/2017 richiesti dal dirigente scolastico Caterina Mulè dell’Istituto di Istruzione secondaria superiore "Amato Vetrano" di Sciacca. 

Il primo riguarda il corso serale - indirizzo "Agraria, Agroalimentare ed Agroindustria", con le seguenti articolazioni "Gestione dell'ambiente e del territorio", "Produzioni e trasformazioni", Viticoltura ed Enologia", da tenersi nella sede di Sciacca. 

La seconda richiesta riguarda l'attivazione di una sezione staccata dell'indirizzo "Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" nel comune di Sambuca di Sicilia.  Le aule per questo indirizzo saranno messe a disposizione dal Comune di Sambuca utilizzando la scuola media in via Berlinguer. 

L'autorizzazione del Libero Consorzio è propedeutica alla decisione della Regione che potrà istituire questi nuovi indirizzi di studi con appositi decreti regionali. I nuovi indirizzi scolastici serviranno a migliorare l'offerta formativa da destinare ai giovani delle scuole medie superiori della provincia creando differenziate occasioni di studio ed una maggiore rispondenza della rete scolastica ai bisogni degli studenti. 

Il Libero Consorzio, allo stato attuale, non potrà però garantire eventuali ulteriori oneri per la istituzione dei due nuovi indirizzi per l’incertezza dell'attuale situazione finanziaria, a meno che non arrivino nuovi trasferimenti da parte della Regione e dello Stato.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento