menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Niente più disagi, attivato in carcere il servizio radiologia diagnostica

L'Asp: "Si tratta di un risultato importante che garantirà agli utenti l’immediatezza delle prestazioni"

I detenuti della Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento ed il personale di polizia penitenziaria non saranno più costretti a doversi spostare da contrada Petrusa verso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” nel caso in cui siano necessarie prestazioni radiologiche.

Da questo mese, secondo quanto fatto sapere dall'Asp,  un telecomandato radiodiagnostico, già presente nella struttura ma recentemente aggiornato e potenziato mediante l’acquisto e l’installazione di sistemi digitali di acquisizione, permetterà l’elaborazione e la trasmissione delle immagini direttamente sul sistema di archiviazionedel dipartimento di radiologia dell’Asp di Agrigento per la successiva refertazione. Il servizio sarà garantito dal personale specializzato dell’Unità operativa di radiologia del nosocomio di Agrigento coordinato dal direttore dipartimentale Angelo Trigona.

"Si tratta di un risultato importante - dice in una nota l'Asp -che garantirà agli utenti del carcere l’immediatezza delle prestazioni unita all’azzeramento dei disagi legati al trasferimento, spesso in condizioni di sofferenza fisica, verso l’ospedale". 

Il direttore generale Asp, Alessandro Mazzara, ed il direttore sanitario, Gaetano Mancuso, hanno sostenuto sin da subito l’iniziativa, permettendo l’upgrade dell’apparecchiatura radiologica e della tecnologica necessaria. Fondamentale, nell’attivazione del servizio, anche l’impegno profuso dal direttore del Distretto sanitario di Agrigento, Giuseppe Amico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

8 marzo, Zambuto: "Dedicare vie e piazze a personaggi femminili"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento