Società consortile, Centro Consumatori Italia: "Intervenga il commissario regionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Abbiamo appreso con seria preoccupazione le annunciate dimissioni della Presidente e del Direttivo dell'Ati idrico della provincia di Agrigento, in ripercussione del protrarsi della mancata approvazione dello Statuto della Azienda Speciale Consortile, da parte dei Comuni di Agrigento e Favara.
Riteniamo grave, che nell'ultimo Consiglio Comunale di Agrigento, si sia ancora tergiversato e perso ulteriore tempo non approvando lo Statuto della Aziende Consortile, quando già da tempo gli altri Comuni facenti parte dell'ambito idrico provinciale ad eccezione fatta per Favara, lo hanno
ratificato. 

La ripubblicizzazione del servizio idrico in Provincia di Agrigento non è più rinviabile o eludibile con dinamiche pirandelliane dei giochi politici nostrani da parte di coloro che solo a parole si proclamano per l'acqua pubblica. Noi di Centro Consumatori Italia, da sempre in prima linea per la causa dell'Acqua pubblica quale bene comune, esprimiamo piena solidarietá alla Presidente Francesca Valenti e ai componenti del direttivo dell'Ati Agrigento, inoltre li esortiamo a non mollare e continuare il processo virtuoso che ha portato ad i tanti obbiettivi fino ad oggi raggiunti. Chiediamo alla Commissaria regionale ad acta, Dott.ssa Maria Annuziata Di Francesco, di assolvere al suo mandato, esercitando i suoi poteri sostitutivi e approvando lo Statuto dell'Azienda Speciale Consortile. Rivolgiamo inoltre un appello al Presidente della Regione On. Nello Musumeci, affinché ci
convochi ad un incontro per dibattere della situazione.

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