menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Alcuni dei migranti a bordo alla Asso30 attraccata a Porto Empedocle

Alcuni dei migranti a bordo alla Asso30 attraccata a Porto Empedocle

La Asso30 è a Porto Empedocle, pronti allo sbarco di 232 migranti e del cadavere

Il gruppo di profughi verrà imbarcato sulla nave quarantena Allegra dove effettuerà la sorveglianza sanitaria anti-Covid. In rada sta per arrivare anche la "Adriatica"

La Asso 30, nave privata che lavora per le piattaforme Eni, ha attraccato a Porto Empedocle. A bordo ci sono 232 migranti, soccorsi nel canale di Sicilia, e un cadavere. Il gruppo verrà sottoposto ai tamponi anti-Covid e alle procedure di fotosegnalamento e poi si procederà all'imbarco sulla nave quarantena “Allegra” dove i migranti dovranno osservare il periodo di sorveglianza sanitaria anti-Covid.

IL VIDEO. E' di un uomo il cadavere a bordo della Asso30: il migrante è morto dopo i soccorsi

La Asso Trenta fa rotta verso Porto Empedocle con 232 migranti: a bordo pure un cadavere

asso30 a porto empedocle2-2

La nave quarantena “Allegra”, subito dopo l’imbarco, dovrebbe lasciare Porto Empedocle dove, in rada, giungerà la “Adriatica”. Proprio su quest’altra nave quarantena dovrebbero venire imbarcati 150 dei migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. Il gruppo dovrebbe partire stamani – se il traghetto di linea, condizioni del mare permettendo, salperà – per Porto Empedocle. La nave “Adriatica”, che è completamente vacante e può ospitare circa 400 persone, si trovava fino ad ieri mattina in rada di Lampedusa. La Prefettura di Agrigento - che coordina sistematicamente, e molto spesso con gran fatica, i trasferimenti dei migranti presenti nella struttura d’accoglienza – puntava a far effettuare gli imbarchi dei migranti, già identificati e sottoposti a tampone anti-Covid, direttamente a Lampedusa. Le condizioni del mare e del vento hanno però impedito l’attracco della nave quarantena. Davanti a Lampedusa resta, intanto, la “Suprema” che è pronta ad imbarcare – non appena le condizioni del mare consentiranno l’attracco a cala Pisana – circa 300 dei migranti che si trovano all’hotspot. Nella struttura d’accoglienza della più grande delle isole Pelagie, dove sabato si è arrivati a 1.100 presenze, stamani ci sono più di 900 persone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento