Cronaca

"Zone a rischio diffusione Covid": sul lungomare vietati gli assembramenti

Firmata un'ordinanza da parte del sindaco Micciché finalizzata a evitare occasioni di contagio "anche involontarie"

Se il centro città è vuoto e presidiato, già da sabato scorso si è registrato un aumento delle persone a San Leone, complice un autunno particolarmente mite. Una situazione che ha allarmato il Comune, con il sindaco Franco Micciché che ha messo in atto, così come consentito dal Dpcm dello scorso 24 ottobre, delle misure di contenimento e dei veri e propri divieti. 

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L'area del lungomare, secondo l'ordinanza firmata stamattina, sarebbe "particolarmente a rischio diffusione Covid-19" in quanto in questa si vengono a creare "occasioni di concentrazione e aggregazione di persone che possono favorire, per la loro naturale dinamicità, un'attenuazione, anche involontaria, del grado di osservanza sia delle misure riguardanti il distanziamento interpersonale sia il divieto di assembramento". Tutto questo si tradurrebbe, quindi, in occasioni di maggiore probabilità di contagio e quindi il Municipio ha ritenuto necessario adottare un divieto temporaneo di assembramento nell'area del lungomare Falcone e Borsellino, compresa la parte finale di viale Viareggio e piazzale Giglia, compresi i giardinetti di via Nettuno dal 7 novembre fino al 31 dicembre, cioè il periodo di vigenza del nuovo Dpcm.

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Per garantire il rispetto dell'ordinanza  - e delle regole già esistenti - saranno predisposte specifiche attività di controllo da parte delle forze dell'ordine e della polizia locale.

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