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"Indennità non riconosciute", Asp condannata a pagare 100mila euro a un medico

L'Azienda avrebbe dovuto corrispondere in favore del suo dipendente un ulteriore importo mensile

La Corte d’Appello di Palermo, riformando il verdetto di primo grado del giudice del Lavoro di Agrigento, ha riconosciuto la responsabilità dell’Asp per inadempimento contrattuale in danno di un suo dipendente, dirigente medico di Agrigento oggi in pensione. La notizia è riportata oggi sul Giornale di Sicilia.

La condanna nei confronti dell’Asp di Agrigento, disposta dalla sezione Lavoro della Corte d’appello, è per una somma complessiva pari a circa 100mila euro. L'Azienda sanitaria avrebbe dovuto corrispondere in favore del suo dipendente un importo mensile a titolo di indennità di posizione variabile.

I giudici, accogliendo le richiede dei legali del medico, gli avvocati Rosanna Spallino e Giovanna Craparo, hanno anche riconosciuto al dipendente una maggiorazione della retribuzione "in ragione dei plurimi incarichi svolti". 

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