rotate-mobile
Tribunale

"Hanno provocato danni ad un neonato prematuro": chiesti oltre 2 milioni

In particolare il piccolo ha riportato una paralisi ad un braccio: il caso arriva in Appello

Avrebbero provocato dai danni irreversibili ad un neonato a causa di errori durante il parto e, successivamente, con le cure prestate: la famiglia chiede oltre 2 milioni di euro di risarcimento all'Azienda sanitaria provinciale.

I fatti risalgono al 2006 quando - secondo la tesi dei genitori - il nasciturò subì gravi danni al braccio destro dovuto ad una lesione del plesso brachiale, cioè l'insieme dei nervi collegati a torace, braccia e mani. Una cosiddetta paralisi ostetrica derivante, secondo l'accusa, dalle manovre errate in fase di parto del piccolo che, tra l'altro, era anche prematuro.

Per risarcire i danni la famiglia ha chiesto oltre 2 milioni di euro, ma, questa ipotesi ha già trovato il "no" del tribunale di Agrigento, che nel corso del procedimento di primo grado non ha rilevato errori nella condotta dei medici che hanno proceduto al parto e posto in essere le cure successive. Così i familiari del piccolo stanno ricorrendo anche in Appello per veder riconosciuti quelli che ritengono i propri diritti.

L'Azienda sanitaria si sta, ovviamente, costituendo in giudizio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Hanno provocato danni ad un neonato prematuro": chiesti oltre 2 milioni

AgrigentoNotizie è in caricamento