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Cronaca

Disordini allo stadio Esseneto, obbligo di firma per l'ultras arrestato

Si è tenuta ieri l'udienza di convalida per l'arresto del tifoso biancazzurro, difeso dall'avvocato Daniele Re

Si è tenuta ieri l'udienza di convalida per l'arresto del tifoso dell'Akragas, finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ed oltraggio. A rappresentare e difendere il tifoso biancazzurro: l'avvocato Daniele Re. L'arresto, dopo l'udienza, è stato convalidato ed il giudice ha disposto a carico del 45enne l'obbligo di firma tre volte alla settimana.

I fatti si riferiscono alla partita di calcio Akragas-Messina. Nella curva "Sud", ad un certo punto, - stando alle ricostruzioni dei militari dell'Arma della compagnia di Agrigento - si sarebbero verificati dei disordini. Due tifosi dei biancazzurri avrebbero litigato, contendendosi di tenere una porzione di striscione. A quanto pare si sarebbe verificata una scazzottata.  

I carabinieri sono intervenuti e sono riusciti a portar via l'ultras più agitato. Tifoso che si sarebbe scagliato anche contro i carabinieri che erano in servizio d'ordine pubblico allo stadio Esseneto. Tre militari si sono fatti male e si sono fatti refertare al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio". 

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