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Cronaca

"Viola le norme del giudice", diciottenne agrigentino finisce in carcere

Il giovane era stato arrestato in seguito ad una rapina ai danni di un gruppo di operai che stavano eseguendo dei lavori ad Agrigento. Poi, alcuni giorni dopo, era stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari. Il giudice ha così disposto la modifica della misura cautelare

Il gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha disposto la modifica della misura cautelare per Salvatore Camilleri, 18enne di Agrigento, detenuto fino a ieri ai domiciliari e – in seguito alla decisione del giudice – trasferito nel carcere di contrada Petrusa di Agrigento.

Il giovane era stato arrestato insieme ad altri due ragazzi lo scorso novembre dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento, unitamente ai colleghi delle stazioni di Siculiana e Realmonte, in seguito ad una rapina ai danni di un gruppo di operai che stavano eseguendo dei lavori nei pressi dello stadio "Esseneto" di Agrigento.

Camilleri era poi stato denunciato il 22 dicembre per evasione e guida senza patente, dopo che i poliziotti della sezione Volanti di Agrigento lo avevano sorpreso fuori dalla sua abitazione e alla guida di un'autovettura, nonostante il diciottenne non avesse la patente.

Ieri la decisione del giudice che, in seguito alle violazioni delle disposizioni, ha deciso di modificare la misura cautelare. Ad arrestarlo sono stati gli agenti delle Volanti di Agrigento, diretti dal commissario capo Tommaso Amato.

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