menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Carola Rackete ieri in tribunale

Carola Rackete ieri in tribunale

Caso Sea Watch3, arresto non convalidato: il comandante Carola Rackete torna libera

Secondo il gip Alessandra Vella, la resistenza a pubblico ufficiale è stata scriminata dall'adempimento ad un dovere. Il giudice ha sottolineato anche che la scelta del porto di Lampedusa non è stata strumentale, ma obbligatoria perché i porti dell Libia e della Tunisia non sono stati ritenuti porti sicuri

Il gip del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, non ha convalidato l’arresto – effettuato sabato dalla Guardia di finanza - del comandante della Sea Watch3: Carola Rackete. Il giudice per le indagini preliminari, contrariamente a quanto richiesto dalla Procura di Agrigento, ha rimesso in completa libertà la trentunenne tedesca.

Patronaggio: "Valuteremo se impugnare la non convalida"

La Sea Watch ha lasciato Lampedusa, la Ong diretta a Licata

Secondo il gip, la resistenza alla nave da guerra non sarebbe configurabile perché la motovedetta "non è nave da guerra". La resistenza a pubblico ufficiale è scriminata invece - sempre secondo il gip del tribunale di Agrigento - "dall'adempimento di un dovere". Il gip ha sottolineato anche che la scelta del porto di Lampedusa non è stata strumentale, ma obbligatoria perché i porti dell Libia e della Tunisia non sono stati ritenuti porti sicuri. ?Il decreto legge sicurezza bis "non è applicabile alle azioni di salvataggio" - spiega il gip di Agrigento, Alessandra Vella, - "in quanto riferibile  solo alle condotte degli scafisti".

Lascia la Procura e viene trasferita ai domiciliari in città, manifestazioni d'affetto per Carola Rackete

Il procuratore Luigi Patronaggio, l’aggiunto Salvatore Vella e il Pm Gloria Andreoli avevano chiesto l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora ad Agrigento e provincia. I difensori dell’indagata, gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, ieri, a margine dell’interrogatorio, avevano chiesto invece al giudice di non convalidare l’arresto.

Il legale di Carola Rackete: "Ha ribadito le scuse, precisando di essere stata l'unica a decidere

In questo procedimento, Carola Rackete è indagata – dopo essere entrata, nonostante divieto e Alt, al porto di Lampedusa e aver leggermente speronato la motovedetta delle Fiamme gialle - per le ipotesi di reato di resistenza o violenza contro nave da guerra (codice della navigazione) e resistenza a pubblico ufficiale. Diverso è invece il fascicolo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, nel quale è iscritta sempre Carola Rackete, e che proverà a verificare – secondo quanto è stato reso noto dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio – se vi siano stati o meno eventuali contatti fra i trafficanti di vite e la Sea Watch3. 

"Nessuno stato di necessità", Patronaggio spiega le accuse a carico del comandante della Sea Watch

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Danneggia la rotonda del Quadrivio e fugge via: "beccato" dalle telecamere

Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Coronavirus

Attualità

L'accademia delle Belle arti dona quindici quindici quadri al Comune

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Un agrigentino a "Uomini e donne", Gero Natale debutta su Canale 5

  • Sport

    L'ex "portierone" Daniele Indelicato vola a Dubai: affiancherà Sosa

Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento