La marijuana nascosta nel "subwoofer", arrestati due giovani di Santa Elisabetta

L'auto sembrava "pulita", fino a quando uno dei carabinieri non ha notato la cassa usata per riprodurre i "bassi" musicali, dove c'erano 400 grammi di droga. Due 20enni accusati di detenzione ai fini di spaccio

La marijuana sequestrata dai carabinieri

La droga era nascosta bene, ma il "fiuto" dei carabinieri della Stazione di Raffadali ha prevalso. Giuseppe Faraci e Alfonso Lombardo, entrambi 20enni disoccupati di Santa Elisabetta, sono stati trovati con 400 grammi di marijuana all'interno della cassa "subwoofer" installata nel bagagliaio dell'auto.

Adesso dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due giovani, arrestati dai carabinieri nella tarda serata di ieri, sono stati fermati a bordo di una Fiat Punto in contrada "San Benedetto", in territorio di Favara. Una zona dove nessuno dei due abita o lavora. Per questo motivo i carabinieri, insospettiti dal fatto, hanno deciso di perquisirli.

L'auto sembrava "pulita", fino a quando uno dei militari non ha notato la cassa "subwoofer" nel bagagliaio: una scatola di legno, usata per riprodurre i "bassi" musicali, all'interno della quale però c'era nascosto un sacchetto con 400 grammi di marijuana. Faraci e Lombardo, dopo le formalità di rito, sono stati portati nelle loro rispettive case dove dovranno rimanere al regime degli arresti domiciliari.

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