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Rubavano cavi in rame da un parco eolico, un licatese ed un empedoclino in manette

I due sono accusati di furto aggravato in concorso: i militari dell’Arma li hanno infatti trovati in possesso di 7 cavi elettrici del diametro di ben 18 centimetri ciascuno, per un peso complessivo di circa 200 chilogrammi

Nella serata di ieri i carabinieri della Stazione di Naro, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato Daniele Trameli, 29 enne di Porto Empedocle già noto alle forze dell'ordine, e Pietro Lombardo, 23enne licatese ma domiciliato a Naro.

I due sono accusati di furto aggravato in concorso: i militari dell’Arma li hanno infatti bloccati, dopo un primo e vano tentativo di darsi alla fuga a piedi sulla strada statale 576 "Naro - Agrigento", e trovati in possesso di 7 cavi elettrici del diametro di ben 18 centimetri ciascuno, per un peso complessivo di circa 200 chilogrammi.

Il materiale era stato sottratto poco prima da un impianto industriale eolico e fotovoltaico cui è stata restituita la refurtiva.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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