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Sabato, 25 Maggio 2024
Il provvedimento

L'arresto per corruzione di Di Giovanni: revocati gli incarichi anche al Comune di Licata

Il comandante dei vigili urbani di Agrigento ricopriva il ruolo di dirigente del dipartimento di polizia municipale e servizi demografici

Il sindaco di Licata, Angelo Balsamo, ha revocato l'incarico di dirigente del dipartimento di polizia municipale e servizi demografici a Gaetano Di Giovanni arrestato la scorsa settimana per l'accusa di  corruzione in concorso. La notizia è riportata oggi sul quotidiano La Sicilia.

Di Giovanni, comandante della polizia municipale di Agrigento nonché capo di gabinetto del sindaco Francesco Miccichè, due giorni alla settimana era impegnato al Comune di Licata dove, nel tempo, si era alternato alla guida di tutte le quattro aree.

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Di Giovanni, 59 anni, all'epoca dei fatti, ovvero nell'estate del 2021, dirigente del distretto socio-sanitario di Agrigento, è accusato di avere favorito l'affidamento del servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti (per un totale complessivo di 204.051 euro) alla società Medea e l'affidamento dei servizi socio-assistenziali nei Comuni di Santa Elisabetta e di Agrigento (per un importo complessivo di 89.355 euro) alla coop Nido d'Argento, ricevendo dai rappresentanti della società, in almeno tre tranches, la somma complessiva di 7.500 euro. 

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