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Arnone racconta le "balle" di Zambuto sul depuratore

Arnone racconta le "balle" di Zambuto sul depuratore

Arnone racconta le "balle" di Zambuto sul depuratore

ll sindaco ha affermato che l'impianto del Villaggio Peruzzo si farà. Il consigliere dichiara...

Sembrava che le istituzioni e gli enti fossero tutti d'accordo e pronti ad avviare il progetto di realizzazione del depuratore del Villaggio Peruzzo, dopo la conferenza di servizi, il cui esito è stato reso noto dal sindaco Marco Zambuto nei giorni scorsi. E, invece, è già subito polemica. False sarebbero le dichiarazioni del primo cittadino secondo il consigliere comunale del Pd, Giuseppe Arnone. Falso sarebbe che dalla conferenza dei servizi siano stati espressi pareri favorevoli da parte degli enti presenti. Falso che questo depuratore si farà.

Giuseppe Arnone, con una lettera, presenta le opinioni contro la realizzazione del suddetto impianto di depurazione. Pareri che, secondo il consigliere, sono stati messi per iscritto nei documenti della conferenza ed espressi verbalmente durante la stessa dagli enti partecipanti, ma che Zambuto sembra non tenere in considerazione.

Il sindaco ha affermato infatti che "tutti gli Enti che hanno partecipato alla Conferenza di servizi, hanno espresso parere favorevole per la realizzazione dell'impianto". Arnone, di contro, dichiara che la relazione della conferenza e l'incontro stesso, hanno avuto toni ed esiti completamente diversi da quanto dichiarato dal primo cittadino.

Il problema principale della mancata approvazione da parte degli enti, è quanto prescritto dal "Piano per l'assetto idrogeologico" (Pai) redatto dall'assessorato regionale Territorio e ambiente, il quale individua l'area, in cui ricade il famigerato depuratore, come P3-R4. Cioè pericolosità e rischio idraulico elevati, dovuti alla presenza del fiume Akragas che espone l'area a un forte rischio di esondazione.

Ha espresso parere contrario il Genio civile, dal punto di vista idraulico, il quale premette che "l’Amministrazione debba redigere un progetto di mitigazione del rischio, che permetta, una volta realizzate le opere, il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione delle opere depurative previste. Progetto che dovrà inoltre essere sottoposto all’Ufficio per l’emissione di un nuovo parere idraulico".

Contrario anche l'ente Parco archeologico Valle dei templi, il quale sottoscrive che "le opere di realizzazione dell'impianto di depurazione del Villaggio Peruzzo non sono compatibili con le previsioni del Piano del Parco". In ultima analisi l'assessorato regionale al Territorio, tenendo ben presente il Pai che esso stesso ha redatto, e il sito in cui insiste il depuratore del Villaggio Peruzzo, non può che esprimersi in modo negativo. "Tali condizioni vincolistiche - si legge - non permettono la realizzazione di nuove opere nelle zone in argomento".

"Non necessitano - conclude Arnone nella nota - ulteriori parole per capire che, con tassativa certezza, il sindaco abbia preso in giro i cittadini. L’impianto del Villaggio Peruzzo non potrà mai realizzarsi e si sta solo ostacolando chi, come Girgenti Acque, vuol risolvere la questione della depurazione cittadina".

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