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Arnie ed api nere per produrre miele nella Valle dei Templi: il progetto del Rotary

Sviluppandone la commercializzazione e il marketing nella nicchia di mercato dei prodotti tipici prodotti biologicamente, l'iniziativa ha la finalità di stabilizzare e incrementare i posti di lavoro nel settore nella nostra zona

Arnie dedicate alla produzione di miele in località Poggio Meta, alle spalle del museo regionale e in piena Valle dei Templi. Il progetto, finanziato dal Rotary Agrigentino e dalla fondazione del Rotary International, ha valenza: economica, sociale e di tutela, promozione e valorizzazione delle specificità del territorio.

Con la collaborazione del Parco archeologico della Valle dei Templi e della cooperativa Sociale Al Kharub, in località Poggio Meta, il Rotary ha dunque messo in servizio alcune arnie dedicate alla produzione di miele che ha la particolarità di una specie particolare: l’ape nera sicula. Il Rotary ha curato l’acquisto di alcune famiglie di api di questa specie, oltre che delle stesse arnie che le ospiteranno. Si tratta di un insetto autoctnono, che fino a qualche anno fa ha rischiato di scomparire a causa dell’introduzione in Sicilia di altre specie di api più adatte alla produzione di miele industriale che hanno finito per scalzare la specie tipica del nostro territorio. L’ape nera sicula produrrà nelle arnie con il fregio del Rotary il miele biologico della Valle dei Templi, destinato ad essere commercializzato con il già noto marchio “Diodoros”.

Sviluppandone la commercializzazione e il marketing nella nicchia di mercato dei prodotti tipici prodotti biologicamente, il progetto ha la finalità di stabilizzare e incrementare - viene reso noto dal Rotary - i posti di lavoro nel settore nella nostra zona: l’apicoltura in Sicilia, seppure praticata in tutte le province, è maggiormente diffusa solo sul versante orientale dell’isola. Delle aziende che si occupano di produzione di miele, solo il 5% utilizza famiglie di api di razza locale. Il progetto ha un’importantissima valenza sociale perché l’attività di produzione del miele, attraverso la cooperativa sociale Al Kharub, è destinata all’inserimento lavorativo di persone con svantaggio sociale, in particolare di persone con disabilità, favorendo così l’integrazione sociale-multietnica di cittadini extracomunitari, migranti, profughi o rifugiati.

Il progetto verrà presentato domani, nei locali del museo archeologico regionale Pietro Griffo di Agrigento, alla presenza del governatore del Rotary Alfio Di Costa, del presidente del Rotary Agrigentino Pieluigi Maratta. 

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