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L'intervento / Aragona

Torna ad Aragona e cerca di farsi aprire la porta di casa dai genitori che aveva maltrattato: arrestato

A carico del giovane, sottoposto a controllo elettronico, c'era la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai propri congiunti e il divieto di dimora

Non avrebbe potuto, né dovuto, avvicinarsi ai genitori e ai fratelli. Anzi non avrebbe potuto proprio rimettere piede ad Aragona. Per maltrattamenti in famiglia, il gip lo aveva sottoposto alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, al divieto di avvicinamento ai propri congiunti e al divieto di dimora ad Aragona. E lo aveva fatto disponendo anche il controllo elettronico a carico del ventiquattrenne. 

Ma della misura cautelare il giovane se n'è infischiato. E non soltanto è tornato ad Aragona, ma anche sotto casa dei genitori dove ha cercato di farsi aprire. È scattato l'allarme e sul posto, in una manciata di minuti, si sono precipitati i carabinieri della stazione che hanno arrestato il ragazzo, portandolo nella casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo". L'arresto è stato già convalidato dal gip che ha disposto il ripristino delle misure cautelari alle quali era appunto già sottoposto, ma anche l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ogni giorno. 

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