Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Sospetto caso di Coronavirus ad Aragona, il sindaco: "Siamo in guerra, si combatte restando a casa"

Pendolino lancia l'appello: "Se evitiamo di uscire per altri 10 giorni possiamo vincere questa guerra e sconfiggere il nemico e potremo tornare ad abbracciarci e a stare insieme" 

Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona

"Siamo in guerra. E' una guerra contro un nemico invisibile, contro un nemico che possiamo sconfiggere se ci mettiamo tutti a combattere contro questo nemico. E il modo di combattere non sono le armi, è sapere stare a casa, sapere stare lontani l'uno dall'altro, sapere stare al proprio posto". Lo ha detto il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, in un video-messaggio realizzato e condiviso per informare su quello che, ad Aragona, si sta facendo. Un messaggio fatto poche ore dopo aver saputo che un 72enne di Aragona è stato prima al "San Giovanni di Dio" e poi è stato trasferito al "Sant'Elia" di Caltanissetta per un sospetto Covid-19. 

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"Abbiamo fatto la disinfestazione, anche degli edifici comunali. Abbiamo inibito l'accesso al pubblico al Comune, abbiamo messo in atto il cosiddetto 'smarth working': il lavoro agile, il lavoro da casa - ha spiegato il sindaco di Aragona - . Vi prego state a casa. Ringrazio chi, più del 90 per cento, ha seguito il consiglio e stanno lottando e combattendo. C'è un 10 per cento di persone che forse ancora non ha capito. Mi rivolgo a questo 10 per cento: cercate di stare a casa, fate la spesa per 10 giorni, comprate il pane per 3 o 4 giorni come si faceva una volta. Vi prego di ascoltare e mettere in pratica questi consigli. Come Comune abbiamo contattato tutti gli esercizi commerciali e tutti hanno dato la disponibilità a fare le consegne a domicilio. Se evitiamo di uscire per altri 10 giorni possiamo vincere questa guerra e sconfiggere questo nemico e possiamo tornare ad abbracciarci e a stare insieme". 

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"Per quanto riguarda il caso di oggi, al nostro concittadino da una Tac hanno diagnosticato una pleurite. Per scrupolo lo hanno trasportato all'ospedale 'Sant'Elia' di Caltanissetta. L'esito del tampone si conoscerà domattina. Ancora - ha evidenziato il primo cittadino - non abbiamo nessun caso accertato di Covid-19, quindi evitiamo allarmismi, ma non abbassiamo la guardia". 

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