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(foto ARCHIVIO)

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"Atti persecutori nei confronti delle ex", tre arresti nel giro di poche ore

L'ultimo uomo, in ordine di tempo, è stato fermato stanotte ad Aragona: sarebbe stato trovato sotto casa dell'ex moglie che, a quanto pare, da tempo stalkerizzava

"Atti persecutori in danno dell'ex moglie". E' per questa ipotesi di reato che i carabinieri della stazione di Aragona, stanotte, hanno arrestato in flagranza di reato Antonino Cannistraro, 52 anni, meccanico. L'uomo sarebbe stato trovato sotto casa dell'ex moglie che, a quanto pare, da tempo stalkerizzava. La donna, con grande coraggio, aveva già denunciato. Stanotte, appunto, i carabinieri della stazione di Aragona - coordinati dal maresciallo Paolino Scibetta - hanno fatto scattare l'arresto. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d'inchiesta, l'indagato è stato posto ai domiciliari. 

Quanto è accaduto, nelle ultime ore, non è che l'ennesimo arresto - realizzato dai carabinieri della compagnia di Canicattì - sempre per fatti analoghi. Ieri pomeriggio, i militari dell'Arma della stazione di Grotte hanno, infatti, eseguito a carico di Vincenzo Costanza, 41 anni, di Grotte un'ordinanza del Gip del tribunale di Agrigento. L'uomo avrebbe - secondo l'accusa - violato ripetutamente il divieto di avvicinamento all'ex consorte. I carabinieri, occupandosi dell'attività investigativa e delle segnalazioni all'autorità giudiziaria, hanno chiesto e ottenuto l'aggravamento della misura. Il quarantunenne è stato, dunque, posto agli arresti domiciliari. 

Prima ancora, a Santa Elisabetta, - ed è tutto frutto dei serrati controlli realizzati dai carabinieri della stazione cittadina - i militari dell'Arma hanno arrestato un trentatreenne. Il giovane è accusato di stalking, molestie e minacce nei confronti dell'ex fidanzata che aveva, anche in questo caso con grande coraggio, più volte denunciato. Il sabettese è stato posto ai domiciliari.

Tre, dunque, e nel giro di poche ore, gli arresti eseguiti dai militari dell'Arma della stazioni di Aragona, Grotte e Santa Elisabetta: tutti coordinati dal comando compagnia di Canicattì.  

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