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Cronaca Aragona

L'appello di don Chillura: "Molte opere sono in casa delle famiglie, riportatele in chiesa"

Durante la cerimonia di riconsegna dei quadri settecenteschi trafugati nel 2013, il prete della chiesa Madre di Aragona chiede la collaborazione dei cittadini

L'occasione è quella della riconsegna dei quadri settecenteschi trafugati dalla chiesa Madre di Aragona, apprezzata dalla cittadinanza e dalla comunità di Aragona.

La Chiesa Madre "riabbraccia" i quadri rubati

Al termine della messa e della cerimonia di consegna dai carabinieri a don Angelo Chillura, proprio il prete ha lanciato un appello: "Siamo a conoscenza del fatto - ha detto ai fedeli presenti - che delle famiglie di questo paese hanno in custodia diverse opere prima esposte nelle chiese aragonesi. Sarebbe bello se queste opere ritornassero di nuovo nella propria 'casa' magari per essere esposte al museo diocesano. Aragona vanta un grande tesoro di opere e quadri, alcuni realizzati da grandi artisti. Io lancio un appello ai cittadini di Aragona, dopo aver sentito queste voci che parlano di opere custodite dalle famiglie".

Trovati due quadri rubati, 73enne nei guai

L'appello è stato lanciato davanti al sindaco di Aragona, Peppe Pendolino e dei carabinieri di Aragona, presenti con il comandante Paolino Scibetta e con don Pontillo, direttore dell'ufficio Beni culturali della Curia di Agrigento, alla consegna dei quadri, restituiti dopo una lunga indagine che ha portato alla scoperta in una abitazione dei due quadri settecenteschi dal grande valore, oggi esposti al museo della chiesa Madre, il Mudia, che proprio in questi giorni è aperto alle visita e che vanta una quadreria di grande valore, di reliquie e argenterie antiche. 

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