Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Appalto pulizia e decoro scuola, proclamato sciopero di tutto il personale dipendente delle aziende consorzio/Ati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Con la presente la scrivente O.S.,

facendo seguito alla nostra richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento inviata al Sig. Prefetto di Palermo il 15 Gennaio 2016 in cui si chiedeva di convocarci ai sensi della legge 146/90 unitamente a tutte le parti in epigrafe, e essendo inutilmente decorsi i tempi previsti per la convocazione e premesso che la USB 

- ha più volte chiesto che il Governo adottasse provvedimenti  consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e di qualità di servizio nelle scuole reinternalizzando i servizi e i lavoratori e che, invece, anche dopo il disastroso cambio appalto legato alla gara,  si é continuato sulla strada della esternalizzazione e su quella del piano industriale, che comunque non indica soluzioni per il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali dopo marzo c.a. vista la scadenza dei finanziamenti per i lavori di decoro e per gli anni successivi

-preso atto che le aziende del Consorzio/Ati in indirizzo sui lotti della Regione Sicilia stanno inviando in questi giorni le comunicazioni di riduzione del personale in vista della scadenza a Marzo dei finanziamenti per i lavori di decoro, le c.d. “scuole belle” e che di fonte a cio’ si potrebbe determinare un ulteriore aggravio dei costi sociali e di perdita di diritti e tutele per gli addetti, nonché di nuove riduzioni salariali e orarie e del servizio, nella nostra regione;

- visto che resta ancora non definito il percorso di effettiva stabilizzazione e di ricerca di soluzioni efficaci e concrete rispetto alle problematiche sociali e occupazionali di tutti i lavoratori in appalto al termine del progetto “ScuoleBelle”

PROCLAMA

lo sciopero Regionale per l’intera giornata del 11/02/2016, da inizio a fine turno di ciascun turno, di tutto il personale addetto alle pulizie e al decoro nelle scuole dei lotti della Regione Sicilia, dipendenti delle aziende in indirizzo (consorziate, associate o subappaltatrici consorzio/ATI lotti per chiedere:

una revisione radicale dell’attuale gestione dei servizi e dei lavoratori e per rinnovare la richiesta che si operi, istaurando appositi tavoli di confronto, con opportuni e necessari interventi normativi volti a ottenere la vera stabilizzazione del personale del personale ex-lsu scuola, ex quattro consorzi e storici, oggi addetto alla pulizia e al decoro impegnato in ditte appaltatrici attraverso l’inserimento negli organici con conseguente ASSUNZIONE ATA -  con l’ obiettivo di ottenere per tutti gli addetti il pieno mantenimento dei livelli occupazionali e reddituali, attualmente non effettivamente garantiti con l’accordo del 28 marzo 2014, e sicuramente rimessi in discussione con la scadenza dei finanziamenti scuole belle e dall’avvio delle procedure di licenziamento da parte delle aziende in indirizzo

Nel merito dei c.d. servizi minimi, qualora non formalmente definiti, si è a richiedere urgente incontro atto alla loro determinazione.

Si sollecitano le società in indirizzo alla puntuale comunicazione dello sciopero alle proprie unità produttive, al fine di ottemperare all’obbligo di informazione all’utenza e per la garanzia dei servizi minimi essenziali ai sensi delle norme che regolamentano la materia.

La scrivente rende noto che, laddove non fossero rispettate le procedure previste dalla legge 146/90 e successive modifiche di sciopero nei servizi pubblici essenziali, cui siete sottoposti , segnalerà le eventuali inadempienze alla commissione di garanzia e avvierà ricorso ex art. 28 legge 300/70.

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