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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

In memoria di Giuliano Guazzelli: la città si ferma, prega e ricorda

Domani alle 10, al santuario di San Calogero, verrà celebrata una santa messa. Poi verrà deposta una corona d'alloro sul luogo dell'agguato

Sono passati 26 anni da quel 4 aprile del 1992 quando, a bordo della sua Fiat Ritmo, mentre percorreva il viadotto Morandi per ritornare a Menfi - il paese dove viveva con la famiglia -, venne assassinato da quattro killer della mafia armati di mitra e fucili a pompa. Giornata della memoria, domani, in occasione dell’anniversario dell’omicidio del maresciallo maggiore aiutante dei carabinieri Giuliano Guazzelli, medaglia d’oro al valor civile alla memoria.

La cerimonia per ricordare l’anniversario della scomparsa del maresciallo maggiore dei carabinieri, Giuliano Guazzelli, comincerà alle 10 al santuario di San Calogero dove verrà celebrata una santa messa. Vi parteciperanno i familiari, le autorità locali civili e militari. Un’ora dopo, come da tradizione, una corona di alloro verrà depositata – sul viadotto Morandi - sul luogo dell’agguato, dove sorge la targa commemorativa dedicata al sottoufficiale e al suo sacrificio.

A distanza di 26 anni da quel delitto, domani, Agrigento si ferma, prega e ricorda, facendo conoscere soprattutto ai più giovani, un uomo, un carabiniere, che si è immolato per difendere lo Stato. 

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