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Le ore immediatamente successive al nubifragio

Le ore immediatamente successive al nubifragio

Alluvione a Sciacca, Ribera e Caltabellotta: i danni ammontano a 110 milioni

Continua a lievitare la stima dei danni subiti dai Comuni. Proseguono, intanto, le ricerche dell'allevatore sessantenne scomparso durante il nubifragio

La stima dei danni è drammatica. Tra Sciacca, Ribera e Caltabellotta i danni provocati dal maltempo di venerdì scorso ammontano a 110 milioni di euro.

Soltanto per Sciacca si stimano 18 milioni di euro. Tre milioni servono per le emergenze, le strade franate nel centro storico. Il resto comprende un ampio ventaglio di lavori da compiere e tra questi nuovi interventi sul torrente Cansalamone che, esondando, ha causato danni nella vasta area compresa tra lo Stazzone e Gaia di Garaffe.

A Ribera, non sono inferiori a 2 milioni di euro i danni in centro, a 50 milioni quelli alla viabilità, nelle zone periferiche e nelle località balneari ed a 30 milioni di euro quelli in agricoltura.

A Caltabellotta, dopo lo sgombero di 17 case ed altrettante famiglie, si stimano almeno 5 milioni di euro per le zone urbane e ad almeno 10 milioni per la viabilità esterna. "Caltabellotta è stato l' epicentro del nubifragio - ha detto il sindaco Segreto - e la strada di collegamento con Sciacca è ancora intransitabile. Noi per raggiungere Sciacca, la città più grande a noi vicina, dobbiamo allungare il percorso di almeno una quindicina di chilometri".

Intanto, si continua a cercare Vincenzo Bono, l'allevatore di 60 anni del quale non si hanno più notizie dalle ore in cui, venerdì scorso, il violento temporale si è abbattuto su Sciacca. Il raggio delle ricerchè è stato ampliato ed ha compreso non soltanto la contrada Muciare, dove è stata rinvenuta la sua auto, una Renault Clio, accartocciata, e tutto il tratto di mare antistante, ma anche più a monte, nella zona del torrente Bagni. Da ieri sono al lavoro anche tecnici del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico siciliano. 

ATTIVATO NUMERO PER LE EMERGENZE - L’assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Bivona rende noto che al Comune di Sciacca è stato istituito un gruppo di lavoro per la verifica dei danni subiti da privati, cittadini e titolari di aziende, a seguito del nubifragio che ha colpito la città lo scorso 25 novembre. Attivato un numero di telefono: 348-2223447. "Il privato – spiega l’assessore Bivona – fa la segnalazione dei danni subiti. Un tecnico comunale andrà a verificare". 

CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO A SCIACA - Convocata dal presidente del Consiglio comunale Calogero Filippo Bono, si è riunita questa mattina la Conferenza dei Capigruppo in seduta straordinaria a seguito dei gravissimi danni causati dal violento nubifragio. "La Conferenza dei capigruppo, su richiesta dei gruppi consiliari di opposizione, - riferisce il Comune - ha deliberato all’unanimità di annullare, intanto, la seduta programmata per il 30 novembre del Consiglio comunale per la prevista trattazione delle interrogazioni consiliari. La seduta per la trattazione delle interrogazioni sarà riconvocata a data da destinarsi".

Alla Conferenza dei capigruppo è intervenuto anche l’assessore alla Protezione Civile, Ignazio Bivona per comunicare tutti gli interventi effettuati dall’amministrazione. "La Conferenza dei capigruppo - rende noto ancora il Comune - ha ritenuto opportuno e urgente convocare il Consiglio comunale in seduta straordinaria da dedicare interamente a quanto accaduto a seguito dei devastanti eventi meteorici e decidere in quella sede, collegialmente, tutti gli interventi possibili a sostegno della Città così duramente colpita e di quanti hanno subito danni. La seduta straordinaria del Consiglio comunale è stata convocata per giovedì, 1 dicembre, alle 20". 

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