Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Ventenne ucciso a coltellate da coetaneo dopo lite in strada, confermata condanna a 15 anni

La Corte di assise di appello non modifica il verdetto a carico di Pietro Leto, riconosciuto colpevole dell'omicidio di Vincenzo Busciglio, avvenuto il 12 marzo del 2019

Vincenzo Busciglio

I giudici della Corte di assise di appello di Palermo hanno confermato la condanna a 15 anni di carcere nei confronti di Pietro Leto, 21 anni, di Alessandria della Rocca, accusato dell’omicidio del ventitreenne Vincenzo Busciglio.

L’omicidio avvenne, per strada, al culmine di un litigio con un’arma da taglio. Il ragazzo, il 12 marzo del 2019, per motivi mai del tutto chiariti fino in fondo, fu colpito all'addome e al dorso.

I genitori e la sorella di Busciglio si sono costituiti parte civile, con l'asistenza degli avvocati Salvatore Pennica, Alfonso Neri e Francesco Accursio Mirabile, e otterranno il risarcimento dei danni.

I difensori del giovane imputato, gli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano, chiedevano invece l'assoluzione sostenendo che non vi fosse prova che a colpire Busciglio fosse stato Leto. La pena è già ridotta di un terzo per effetto del giudizio abbreviato. 

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