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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Al "Mac Frut" di Cesena la squadra delle cinque Dop e Igp del Distretto Agrumi di Sicilia

L’assessore regionale Elio D’Antrassi: “Una solida base per il lancio del brand Sicilia nei...

Il Distretto Agrumi di Sicilia partecipa a Cesena al Mac Frut 2011, la maggiore rassegna ortofrutticola del Mediterraneo, dove domani, nel corso di un workshop cui prenderà parte l’assessore regionale alle Risorse agricole Elio D’Antrassi, presenterà agli operatori e agli addetti ai lavori, italiani e stranieri, una innovativa e inedita strategia di distribuzione nei mercati ortofrutticoli delle produzioni siciliane di eccellenza Dop, Igp e biologiche. Un progetto che, oltre a riunire sotto il “marchio ombrello regionale” del Distretto la “squadra” dei cinque Consorzi di Tutela (Arancia rossa di Sicilia e Arancia bionda di Ribera, Mandarino “Tardivo di Ciaculli”, in attesa di riconoscimento, e Limone Interdonato di Messina e Limone di Siracusa) sarà affiancato da una serie di azioni collaterali: la razionalizzazione dei costi nella filiera, la comunicazione attraverso il marketing territoriale e il turismo relazionale integrato (la promozione del territorio e delle pmi agricole locali partner del Distretto), gli incentivi a produttori e dettaglianti.

“Vogliamo convincere i consumatori – spiega Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia – che è meglio comprare gli agrumi siciliani, prodotti di qualità dei quali è possibile documentare la tracciabilità del ciclo produttivo, come raccomanda l’Unione Europea, a tutela della salute del consumatore. Per questo vogliamo introdurre nei Mercati Ortofrutticoli, con alcuni dei quali è già in atto da tempo una favorevole interlocuzione, il brand 'Agrumi di Sicilia' con cui evocare tutto il fascino della nostra terra, la sua antica sapienza in campo agrumicolo, l’impegno della sua gente nel valorizzare le proprie eccellenze agroalimentari”. Una proposta di commercializzazione già collaudata con successo dalla Provincia di Bolzano che certifica con il bollino 'Alto Adige/Sudtirol' i propri prodotti di qualità.

Una scommessa, quella della Argentati, su cui punta anche l’assessore regionale Elio D’Antrassi: “Dall’eccellenza produttiva degli agrumi a quella organizzativa e promozionale del Distretto che, grazie all’impegno della Argentati, è riuscito per la prima volta ad aggregare ben cinque Consorzi di tutela: un prestigioso e qualificante biglietto da visita per il Macfrut 2011 ma soprattutto, una solida base per il lancio del brand Agrumi di Sicilia”.

Il workshop organizzato dal Distretto Agrumi di Sicilia è in programma per domani, giovedì 6 ottobre, alle 17 (Sala delegazioni A e B) ed è dedicato al tema della distribuzione degli agrumi di qualità Dop, Igp e biologici attraverso la rete dei mercati ortofrutticoli. Coordinati da Roberto Della Casa, docente di Marketing Agroalimentare presso Università di Bologna, la presidente Federica Argentati insieme ai presidenti dei Consorzi di Tutela Alessandro Scuderi (Arancia Rossa), Giuseppe Pasciuta (Bionda di Ribera), Attilio Interdonato (Limone Interdonato), Fabio Moschella (Limone di Siracusa), Giovanni D’Agate (Mandarino di Ciaculli) illustreranno a buyers, operatori e addetti del settore agroalimentare, l’innovativa proposta. Alla tavola rotonda interverrà anche l’assessore regionale D’Antrassi che porterà al dibattito un importante contributo sia istituzionale che tecnico grazie alla sua profonda conoscenza del mondo ortofrutticolo nazionale e internazionale.

Il Distretto Agrumi di Sicilia, Nato nel 2005 come “Distretto Produttivo Arancia Rossa” – nome modificato nel giugno 2011 per poter valorizzare, riuniti sotto il brand “Sicilia”, tutte le tipologie di agrumi prodotti nell’isola – il Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia è storicamente il primo grande esperimento di coesione fra aziende private, enti pubblici e rappresentanze agricole mai realizzato nella regione nel campo dell’agrumicoltura. 144 i partner: da un lato le imprese della filiera (105) dall’altro i consorzi di tutela dei prodotti IGP e DOP (Arancia rossa di Sicilia, Arancia Bionda di Ribera, Limone Interdonato Messina, Limone di Siracusa, Mandarino di Ciaculli, quest’ultimo in fase di riconoscimento) le associazioni di categoria, le amministrazioni locali, enti di ricerca scientifica, turismo relazionale e cooperazione per un totale di 39 organismi. Il Distretto Agrumi di Sicilia rappresenta duemila addetti, oltre 21 mila ettari coltivati e produce un fatturato annuo all’ingrosso di oltre 400 milioni di euro. Nel giugno scorso i 144 partner hanno sottoscritto un Patto di Sviluppo per individuare le azioni necessarie al reale sostegno delle imprese della filiera.

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