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Giovedì, 18 Aprile 2024
La sfida dell'anno

La Serie C sognata 30 anni e l'ennesimo fallimento sono alle spalle: l'Akragas è pronta per la risalita

Sold out allo stadio, curva piena di persone che mai erano andati all'Esseneto e un entusiasmo ritrovato dopo anni di "purgatorio": il popolo agrigentino prova a spingere la squadra di Terranova verso la Serie D che segnerebbe una ripartenza per la città e l'intero movimento

Il sogno atteso tre decenni, realizzato il 26 aprile del 2015 con la promozione in Serie C. Tre stagioni, di cui due ricche di soddisfazioni, di confronto col calcio che conta con lo stadio Esseneto che ha il privilegio di confrontarsi con allenatori del calibro di De Zerbi, Stroppa, Somma e Legrottaglie. La lista delle avversarie è da brividi: Catania, Lecce, Juve Stabia, Foggia e Cosenza.

Fra gli avversari e nelle proprie fila ci sono big del calcio ai massimi livelli, giocatori che hanno giocato in A anche con maglie prestigiose ovvero i vari Blasi, Almiron, Capuano, Caserta e Reginaldo. Un sogno durato poco. Dal paradiso all'inferno è stato un attimo. Da Akragas-Catania ad Akragas - Oratorio San Giorgio il passaggio è stato brevissimo.

Eppure l'Akragas è ancora viva e questo pomeriggio può puntare concretamente all'ennesima ripartenza. Battere l'Enna significherebbe mettere una seria ipoteca sulla promozione in Serie D e - perchè no - sperare di puntare a un ritorno nel calcio che conta per una città appena promossa "Capitale della Cultura" che vuole crescere e ha fame di riscatto ad ogni latitudine.

Lo ha capito la città, lo hanno capito gli agrigentini. Da tutti considerati - forse giustamente - un pò pigri ma con un orgoglio che li rende in grado di fare la differenza nei momenti che contano. Come il 26 aprile del 2014 quando un migliaio attraversarono lo stretto per raggiungere Roccella Ionica e spingere la squadra allora allenata da Vincenzo Feola verso la storica promozione in Serie C.

La formazione biancazzurra è ancora due categorie sotto ma la gente ha capito che la storia si può ripetere e ha preso d'assalto i botteghini: questo pomeriggio allo stadio ci saranno persone che non andavano all'Esseneto da anni, forse qualcuno che non c'era mai andato e qualcuno di quelli che, dopo l'ultimo fallimento, non è più riuscito a trovare gli stimoli.

Tutti insieme per scrivere una nuova pagina. Un nuovo capitolo dal titolo: "Dal paradiso all'inferno, andata e ritorno".

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