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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

"Aiutò latitante a scappare in Germania per non scontare la pena", condannato barista

Il giudice ha inflitto sei mesi di reclusione ad Antonio Prinzivalli, 48 anni, arrestato dopo avere accompagnato alla stazione dei bus un amico ricercato dopo la sentenza definitiva nell'ambito dell'operazione "Capo dei capi"

“Mi ha chiesto un passaggio dicendomi che era senza macchina e l'ho accompagnato alla stazione dei bus, non sapevo fosse latitante". L'agrigentino Antonio Prinzivalli, 48 anni, pasticcere e barista, volto parecchio conosciuto in città, si era difeso così, ma il giudice non gli ha creduto: sei mesi di reclusione è le condanna nei suoi confronti.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Fulvia Veneziano che lo ha riconosciuto colpevole del reato di “procurata inosservanza di pena”. Il pubblico ministero, invece, al termine della requisitoria aveva chiesto una pena di un anno e quattro mesi di reclusione oltre a 500 euro di multa. Prinzivalli, difeso dall’avvocato Daniela Posante, era stato arrestato il giorno dell’Epifania dell’anno scorso.

I carabinieri lo hanno bloccato dopo che aveva accompagnato alla stazione dei bus un latitante, Dario Micalizio, 35 anni, ricercato da un anno e mezzo dopo che la condanna a 10 mesi di reclusione inflitta nell'ambito dell'operazione antidroga "Capo dei capi", che ha disarticolato un vasto giro di droga in città con decine di persone coinvolte, era diventata definitiva. 
 

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