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Venerdì, 14 Giugno 2024
L'idea

Rubinetti a secco, rotture ed emergenza idrica, Aica si affida alla "sensibilizzazione"

La società ha dato un incarico da 3mila euro per creare dei canali social specifici e realizzare uno spot per ridurre il consumo d'acqua (che però non arriva)

Rubinetti a secco, turni rinviati a data da destinarsi, rotture e guasti che tardano a essere riparati, finanziamenti persi e, da ultimo, dighe al di sotto del livello di guardia: Aica punta a risolvere tutto (anche) sensibilizzando i cittadini a ridurre i consumi idrici e mette on line i propri canali social per giustificarsi dei disservizi puntando sul cambiamento climatico.

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Nuova linea comunicativa della società idrica che - come dice la delibera d'incarico -, dopo aver deciso di non rinnovare l'incarico di ufficio stampa (rimediando il richiamo dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia) sta puntando sui social per invitare i cittadini a risparmiare l'acqua (quando questi la ricevono, ovviamente) e chiarire che se il prezioso liquido non arriva nelle case è colpa dello svuotamento delle dighe e delle fonti di approvvigionamento frutto della riduzione delle piogge.

Così, a inizio maggio, con affidamento diretto, si è provveduto a dare incarico a dei professionisti esterni per realizzare i canali social della società consortile "per raggiungere in maniera più rapida e con la massima diffusione" l'utenza e "dove veicolare tutte le comunicazioni e le notizie correlate alla gestione del servizio idrico".

Così, in realtà, non è: sulla pagina Facebook e su quella Instagram, infatti, non si trova traccia delle comunicazioni dei turni mancanti, ma solo post che raccontano come i laghi si stiano prosciugando; l'elenco degli interventi di riparazione effettuati e che la consortile sta agendo per aumentare i pozzi a disposizione e quindi le risorse idriche. La pagina, inoltre, non raccoglie segnalazioni o reclami ed è chiusa ai commenti.

Ma non è tutto: nel medesimo incarico diretto Aica affida agli stessi professionisti "l’ideazione e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione on-line e off-line riguardante il risparmio e l’uso responsabile della risorsa idrica" per la cifra di 2mila euro (in cui è incluso anche il doppiatore e una "cineripresa in 4k")  cui si aggiungono 350 euro per l'ideazione grafica di una brochure.

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Un'idea di puntare sulla sensibilizzazione, va precisato, non è del management della società (che però ha predisposto autonomamente tutti gli atti), ma che era stata discussa diversi mesi fa durante alcune sedute dell'assemblea dei sindaci, con l'obiettivo, appunto, di tentare di arginare gli sprechi ma anche di giustificare i disservizi data l'indubbia situazione di crisi idrica.

Del resto nella memoria di tutti rimangono i consigli del presidente della Regione Renato Schifani di scegliere la doccia invece del bagno.

Costo complessivo dell'operazione, 3mila euro, con un incarico che però potrebbe essere ulteriormente prorogato per almeno la gestione dei canali social. La pagina Facebook al momento conta 368 follower e 81 su Instagram a poco meno di un mese dal lancio.

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