Martedì, 16 Luglio 2024
Debiti Aica non pagati

Siciliacque ventila riduzioni alle forniture idriche, il prefetto: "Acqua già al minimo vitale, è a rischio l'ordine pubblico"

Filippo Romano: "Fino al perdurare dello stato d'emergenza, eventuali altre diffide di questo tenore saranno valutate per l’individuazione di ogni responsabilità"

Prima il decreto ingiuntivo di oltre 18 milioni di euro. Martedì scorso il preavviso di "misure di contenimento". È ormai guerra fredda fra Siciliacque, l'ente gestore del sovrambito idrico, e Aica. E nubi nere, purtroppo non di pioggia, sembrano addensarsi sui cieli dell'Agrigentino. Nubi che rischiano di turbare il già precario ordine pubblico. Motivo per il quale il prefetto di Agrigento, Filippo Romano, ha scritto a Siciliacque. Poche righe, con le quali la massima autorità governativa richiama Siciliacque, ma anche la stessa Aica. 

"Siciliacque ha il pieno diritto al pagamento di quanto dovuto dall'Aica. E l'Aica è invitata a provvedere - ha premesso il prefetto che s'è detto sconcertato "dalla paventata, ulteriore, riduzione della portata idrica erogata a favore dei Comuni della provincia". Come se ce ne fosse bisogno, specie rivolgendosi a Siciliacque, Romano ha ricordato la gravissima crisi idrica che colpisce il territorio e che ha, già, provocato grande preoccupazione fra la popolazione e conseguente turbamento dell’ordine pubblico. "Fino al perdurare dello stato di emergenza, dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 6 maggio scorso, invitiamo Siciliacque - scrive il prefetto – a evitare qualsivoglia riferimento a ulteriori tagli delle forniture peraltro già ridotte al 'minimo vitale'. Eventuali altre diffide di questo tenore, cioè tali da arrecare ulteriore turbamento all’ordine pubblico, saranno valutate per l’individuazione di ogni responsabilità a termini di legge", ha troncato, e in maniera categorica, il prefetto. 

Nuova "tegola" per Aica, arriva un decreto ingiuntivo da 18 milioni di euro

DOSSIER - Rubinetti a secco e acqua persa per strada: da 15 anni la nuova rete idrica di Agrigento ostaggio della burocrazia

DOSSIER - Abbandonato e vandalizzato, vi portiamo dentro al dissalatore "fantasma" di Porto Empedocle 

Andando indietro nel tempo, ammontava a oltre 28 milioni di euro (nel 2017) il debito che all'epoca vantava Siciliacque verso Girgenti Acque. Una somma in larga parte saldata dal vecchio gestore e in altra parte finita "assorbita" dal fallimento della società di Marco Campione dopo l'interdittiva antimafia. Due anni addietro, le fatture non pagate a Siciliacque risultavano ammontare a oltre 4 milioni di euro. Nei giorni scorsi, il decreto ingiuntivo per una serie di presunte violazioni al piano di rientro che la società consortile avrebbe commesso nonostante gli accordi presi appunto per far rientrare un'enorme esposizione economica che in alcuni anni è lievitata in modo significativo data la sostanziale dipendenza dal punto di vista della fornitura di questa provincia dalla società pubblico-privata della Regione. Aica a quel decreto ingiuntivo si sta opponendo in tribunale, ritenendo che il provvedimento non sia motivato. È certo però che Aica non può che essere in difficoltà nei pagamenti delle fatture dei fornitori. Questo dal punto di vista finanziario. Ma c'è un di più. Perché non soltanto la crisi idrica è già conclamata ed emergenziale. Al momento continuano a cercarsi soluzioni per non morire di sete. Il di più è rappresentato dal fatto che ventilare ipotetiche "misure di contenimento", in un periodo storico in cui le forniture sono già ridotte al 'minimo vitale', non può che mettere a rischio la tenuta dell'ordine pubblico.  

Le soluzioni per non morire di sete: ricostruire il dissalatore ed ecco tutte le nuove fonti idriche da cui attingere

Vertice in prefettura sull'emergenza idrica: autobotti per tutti e 6milioni di euro disponibili per la ricerca di nuove fonti

Emergenza idrica: due sorgenti e il dissalatore Enel pronti per Agrigento, Micciché: "Chieste motoape per le viuzze del centro"

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Siciliacque ventila riduzioni alle forniture idriche, il prefetto: "Acqua già al minimo vitale, è a rischio l'ordine pubblico"
AgrigentoNotizie è in caricamento