"Nella vita non ho fatto nulla di buono", scavalca il guard-rail e minaccia di gettarsi dal ponte: salvata 30enne

La donna è stata afferrata appena in tempo dai poliziotti della Stradale, è arrivata anche un'autoambulanza che l'ha trasferita in ospedale

La pattuglia della Stradale impegnata nel soccorso

"Nella vita non sono riuscita a fare nulla di buono". E' questo quello che i poliziotti della stradale si sono sentiti dire, nella tarda serata di sabato, da una donna che aveva scavalcato il guard-rail del viadotto Garibaldi e che minacciava di gettarsi di sotto. Una trentenne che, però, per fortuna, è stata afferrata appena in tempo. E' stata poi portata, con un'autoambulanza del 118, al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio. 

Erano le ore 22 circa di sabato quando gli agenti della polizia Stradale di Agrigento - che è coordinata dal vice questore Andrea Morreale - notando un motociclo fermo sul margine destro del viadotto Garibaldi, e un casco di colore rosa adagiato sull’asfalto, subito si allarmavano. Non c'era nessuno nelle vicinanze e questo, di fatto, faceva temere il peggio. Era buio pesto (sul viadotto non c'è l'illuminazione pubblica ndr.). Gli agenti, "armati" di torce, hanno iniziato a controllare e dopo pochissimi istanti hanno notato una giovane donna che aveva già scavalcato il guard-rail e si sporgeva verso l'esterno del ponte. In maniera fulminea, i poliziotti hanno raggiunto la giovane e hanno iniziato - provando a rassicurarla - a parlare con lei. L'hanno calmata e, con non poche difficoltà, sono riusciti ad afferrarla e a rimetterla sulla carreggiata.

Sul posto, poco dopo, arrivavaun’ambulanza del 118. I sanitari, constatando le condizioni psicofisiche della donna, l'hanno subito trasferita in ospedale. Sono stati avvisati - dagli agenti della polizia Stradale - i familiari della giovane che sono subito accorsi al pronto soccorso dove la giovane è stata presa in cura dal medico specalista di Psichiatria. 

Rientra tra i compiti istituzionali della polizia anche quello di prestare aiuto alle persone in difficoltà, soprattutto nell’attuale clima di incertezza determinato dalla diffusione del contagio da Covid-19. L’aiuto può consistere anche nell’impedire gesti autolesionistici o estremi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Focolaio di coronavirus in casa di riposo, oltre 50 i positivi: Campobello è a rischio "zona rossa"

  • Auto sbatte contro un cancello e si ribalta lungo la statale 122, morto il ventiseienne

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona: 24 in un solo giorno e si arriva a 65 positivi, un'altra vittima a Canicattì

  • L'incubo deviazione è finito: dopo 2 anni e 2 mesi riapre la galleria Spinasanta

  • Coronavirus, nel "valzer" di guarigioni e nuovi contagi c'è una nuova vittima: è un grottese

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento