Movida selvaggia? Scatta la "stretta" della Questura: sanzionati 4 bar e pub

I locali sono stati contravvenzionati, dai poliziotti della sezione Pasi, per aver diffuso musica ad alto volume, oltre l'orario consentito, senza autorizzazione e per il mancato rispetto dell'orario di chiusura

(foto ARCHIVIO)

Movida che diventa critica, talvolta addirittura ingestibile? La sezione Pasi della Questura, con a capo il neo dirigente Angelo Bellomo, ha deciso di potenziare e ripetere i controlli sui locali davanti ai quali, ogni week end, si formano capannelli di giovanissimi e non soltanto. Il tentativo di aggressione di una commerciante della via Atenea non è passato inosservato. Così come l'estrinsecato senso di insicurezza da parte di molti agrigentini e le proteste - che si susseguono da anni ed anni - di chi non riesce a tollerare la musica ad altissimo volume e fuori dagli orari consentiti.

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I poliziotti - su indicazioni del questore Rosa Maria Iraci - hanno avviato un percorso - fatto di prevenzione e repressione - per ripristinare la legalità. E nell'ultimo fine settimana sono stati 4 i locali - bar e pub - che sono stati sanzionati. Uno è stato contravvenzionato per aver diffuso musica oltre l'orario consentito e per il mancato rispetto dell'orario di chiusura; un altro per aver diffuso musica senza autorizzazione. Un terzo perché era sì senza autorizzazione e non ha rispettato neanche l'orario di stop. Ed infine un ultimo esercizio commerciale perché non ha rispettato l'orario di chiusura. Contravvenzionato poi anche un venditore ambulante che si occupa sempre di somministrazione di bevande varie.  

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"Due di questi pubblici esercizi erano stati già oggetto di provvedimenti da parte del questore, provvedimenti che avevano portato ad intimare la cessazione dell'attività di pubblico spettacolo - ha spiegato il neo dirigente sezione Pasi: Angelo Bellomo - . Sono stati ricontrollati e abbiamo accertato emissione di musica ad alto volume e oltre l'orario consentito, nonché altre violazioni connesse alla somministrazione dell'alcol perché mancavano le tabelle con l'indicazione dei tassi e le attrezzature per rilevare l'alcol, dispositivi che questi locali sono obbligati a detenere". 

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