menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una veduta del Comune di Agrigento

Una veduta del Comune di Agrigento

Ha perso la possibilità di vendere un immobile, cittadino trascina in giudizio il Comune

L'uomo chiede 17 mila euro e danni per 9 mila euro. L'ente è stato citato anche da una cooperativa per 131.004 euro a titolo di integrazione sanitaria per il trattamento assistenziale differenziato prestato ad alcuni anziani

Una società cooperativa ha citato il Comune di Agrigento, dinanzi alla Corte d’appello alla quale chiede la riforma della sentenza del tribunale della città dei Templi, per il pagamento di 131.004 euro a titolo di integrazione sanitaria per il trattamento assistenziale differenziato prestato ad alcuni anziani. Un agrigentino ha, invece, citato palazzo dei Giganti, sempre davanti la Corte d’appello, per chiedere la condanna al pagamento di 17 mila euro oltre al risarcimento del danno pari a 9 mila euro per non aver potuto concludere un affare relativo alla vendita di un immobile. Sono due le nuove grane giudiziarie di cui si sta occupando il Municipio e il sindaco, Lillo Firetto, ha già autorizzato – per entrambi i casi – la costituzione dell’ente .

L’agrigentino che chiede anche il risarcimento del danno per non aver potuto concludere l’affare relativo alla vendita di un immobile si era prima rivolto al tribunale di Agrigento che, lo scorso ottobre, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice ordinario. Un mese dopo al Comune è arrivata la citazione in appello. A relazionare in merito è stato l’avvocato Rita Salvago che ha comunicato di ritenere opportuno che l’ente si costituisca in giudizio. Cosa che il sindaco ha autorizzato a fare, conferendo l’incarico di difesa e di rappresentanza del Comune proprio all’avvocato Rita Salvago: funzionario specialista del primo settore di palazzo dei Giganti. Sempre lo stesso legale – per incarico del sindaco Lillo Firetto – si occuperà anche della difesa e rappresentanza dell’ente nel giudizio, dinanzi la Corte d’appello di Palermo, instaurato dalla società cooperativa Coss. La coop ha chiesto infatti la riforma della sentenza del tribunale di Agrigento che ha rigettato la sua richiesta di condanna dell’ente al pagamento della somma di 131.004,33 euro a titolo di integrazione sanitaria per il trattamento assistenziale differenziato prestato ad alcuni anziani. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento