Vendeva dolci senza autorizzazioni, stangata per ambulante: multa da 6 mila euro

Circa 30 chili di paste fresche sono state affidate all’apposito servizio dell’azienda sanitaria provinciale che, dopo i controlli di rito, ha provveduto a donarli in beneficenza

(foto ARCHIVIO)

Vendeva dolciumi – paste fresche, cannoli e sfinge di San Giuseppe – in mezzo alla strada senza alcuna autorizzazione. Ad insospettire i poliziotti, per le modalità inusuali di vendita dei dolci, è stato un ambulante trentatreenne di Agrigento. Il giovane è stato fermato e controllato, dai poliziotti della sezione Volanti della Questura assieme a quelli della Stradale, nel rione periferico di Montaperto.

Sono bastati una serie di accertamenti amministrativi per appurare appunto che il commerciante ambulante non aveva alcuna autorizzazione. Gli sono state elevate, complessivamente, ben 6 mila euro di sanzioni, ma gli è stato sequestrato anche il Fiat Fiorino e circa 30 chilogrammi di dolciumi: quelli che, appunto, in occasione della domenica delle Palme, avrebbe voluto vendere a Montaperto. Tutte le paste fresche sono state affidate all’apposito servizio dell’azienda sanitaria provinciale che, dopo i controlli di rito, ha provveduto a donarli in beneficenza. Per qualche ente, dunque, destinatario del gesto di beneficenza, quella appena trascorsa è stata veramente la domenica delle Palme. Non lo è stato, invece per il trentatreenne agrigentino che s’è visto infliggere una vera e propria stangata. Dovrà adesso dissequestrare il Fiat Fiorino e dovrà trovare il modo di pagare i 6 mila euro di sanzioni.

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Commenti (1)

  • Non per fare l'avvocato del diavolo: ma che senso ha sequestrargli la merce se poi, dopo il superamento dei controlli, tutto viene donato in beneficienza? La polizia ha fatto bene il suo dovere, ma chi sta ancora più in alto dovrebbe riflettere. Questa è solo pura burocrazia per riempire le casse del comune, che non sa dove più dove pigliare soldi. Al diavolo il buon senso. Il rischio non era allora avvelenare i cittadini... ma non emettere lo scontrino, perché altrimenti si evadono quei pochi € col cannolo fatto in casa. Boh. Buona pasqua anche a voi. Mi dispiace per il ragazzo con buone intenzioni.

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