"Torna in Italia dopo il respingimento": arrestato un altro tunisino

Salgono a 30 complessivamente i migranti che sono stati bloccati nell'arco di un paio di settimane dalla Squadra Mobile

Un trasferimento di migranti da Lampedusa a Porto Empedocle

Ancora un arresto. Non passa ormai giorno, di fatto, senza che i poliziotti della Squadra Mobile non riescano ad identificare - e dunque a bloccare e ad arrestare - tunisini che sono rientrati nonostante i decreti di respingimento o d'espulsione. E' accaduto così anche ieri quando è stato arrestato un tunisino 26enne che risultava essere stato destinatario di un decreto di respingimento, emesso dal questore di Agrigento, nel settembre dello scorso anno. Sono saliti, dunque, a complessivi 30 i tunisini fermati nel giro di due settimane. 

Tornati a Lampedusa dopo espulsione e respingimenti: altri 7 arresti, salgono a 29 i tunisini bloccati

Anche il 26enne era sbarcato, nei giorni scorsi, a Lampedusa. Dopo i controlli - vengono verificate le fotosegnalazioni e le impronte digitali degli sbarcati - è risultato essere destinatario di un decreto di respingimento. Di fatto non sarebbe potuto tornare in Italia e nell’area Schengen prima di tre anni.

Su disposizione della Procura, l'immigrato è stato posto agli arresti domiciliari in una comunità della città.

Pene da espiare o rientrati dopo l'espulsione: 7 arresti, salgono a 18 i tunisini bloccati

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