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I grossi blocchi individuati durante uno dei cantieri di scavo

I grossi blocchi individuati durante uno dei cantieri di scavo

Il teatro Ellenistico, trovato il muro di chiusura delle gradinate

La campagna scavi si concluderà prima di Natale. Si cercherà d'arrivare a trovare l'area dedicata alla platea ed all'orchestra che sono state già individuate e dovrebbero essere a quattro metri più sotto rispetto al cantiere

Un muro che fa angolo e torna da Ovest verso Nord ed il primo gradino della gradinata, una di quelle riservate agli spettatori. L'orientamento iniziale è confermato. Man mano che si va scavando - la campagna scavi archeologici si concluderà prima di Natale - arrivano le conferme. Il teatro Ellenistico dell'antica Agrigento sta emergendo. Ci vorrà, però, naturalmente, ancora tempo per vederlo nella sua interezza. 

"Nella parte bassa sta emergendo una situazione complessa dal punto di vista stratigrafico. A fianco del grande ambiente già rinvenuto nella parte orientale dell'area, un ambiente che è la terrazza del teatro verso la parte occidentale c'è un grande muro, con blocchi di grande dimensioni, che dovrebbe essere il muro di chiusura delle gradinate dell'edificio. Nella parte ad Ovest, sta emergendo l'angolo del muro. Il muro dopo aver girato sembra tornare verso Nord. Potrebbe essere la fine dell'edificio in questa area". A spiegarlo, illustrando gli scavi all'angolo Sud-Ovest del teatro, è stato l'archeologo Luigi Caliò dell'università di Catania. 

"Nella zona più interna emerge, invece, - prosegue Caliò - un muro in blocchi di rimpiego che dovrebbe essere una terrazza, ma più tarda, con due paramenti che però non sappiamo come mettere in relazione con il teatro. Il materiale in quest'area, come in altre aree, ci indica un momento di distruzione nell'ambito del terzo secolo avanti Cristo. Lo scavo prevede ampliamento verso Nord alla ricerca delle strutture architettoniche dell'edificio. Il dato interessante è che ci troviamo ad un livello molto alto, platea ed orchestra già individuate dovrebbero essere a quattro metri più sotto e questo ci lascia ipotizzare - conclude l'archeologo dell'università di Catania - di trovare un muro di almeno 3 metri di altezza".

Gli scavi proseguiranno fino a prima di Natale e gli archeologici cercheranno di portare alla luce ancora altri "dettagli". Fra questi, si cercherà di avere la certezza che le gradinate - così come si ipotizza, ma su basi fondate, attualmente - sono state scolpite in parte nella roccia, mentre altre parti, ossia dove il teatro poggiava sul terreno, sarebbero state costruite". 

 
 

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