Cronaca

Riportare alla luce il teatro Ellenistico, già pronti per i nuovi scavi

I cantieri attualmente aperti chiuderanno prima di Natale. Il Parco archeologico si è però già mosso per la seconda fase di saggi e per ottenere i fondi per il restauro delle strutture che emergeranno e per garantire la fruizione

Quanto è emerso, in uno dei saggi, durante gli scavi archeologici nella Valle

Le ultime scoperte - il primo gradino delle gradinate, il taglio del bancone, che potrebbe essere stata la base d'appoggio delle strutture create in elevato, ed il muro di chiusura delle gradinate stesse che dopo aver girato sembra tornare verso Nord - hanno confermato l'ipotesi iniziale: il teatro Ellenistico c'è. E' del terzo secolo avanti Cristo ed ha un diametro di circa 100 metri. 

LEGGI ANCHE: TROVATO IL MURO DI CHIUSURA DELLE GRADINATE

Poco prima di Natale, però, gli scavi archeologici termineranno. Ma il Parco archeologico guarda già oltre. "Abbiamo approvato la variazione di bilancio, per 340 mila euro - ha spiegato il direttore del Parco Giuseppe Parello - . Il progetto già c'era e nei prossimi giorni bandiremo la nuova gara per continuare gli scavi".

Sembra possibile, dunque, che fra febbraio-marzo si possa passare alla seconda tranche di scavi. Cantieri che, in questo caso, dovrebbero durare per altri cinque o sei mesi, ma che non riusciranno a portare alla luce l'intero teatro Ellenistico di Agrigento. Non si può, però, rischiare lo stop. E per questo, proprio venerdì, il Parco archeologico ha presentato alla Regione Sicilia un progetto di 2 milioni di euro per essere inseriti nei fondi del "Patto per il Sud". Un progetto che prevede l'ultimazione degli scavi archeologici, ma anche il restauro delle strutture che emergeranno, nonché la sistemazione dell'intera area e la creazione di un piccolo sistema di fruizione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riportare alla luce il teatro Ellenistico, già pronti per i nuovi scavi

AgrigentoNotizie è in caricamento