Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Strattona medico e infermiere del 118, in fuga migrante positivo al Covid

L'uomo era stato prelevato con una ambulanza medicalizzata dalla "Rhapsody", portato in ospedale non è stato ritenuto necessario il ricovero e sempre gli stessi sanitari hanno tentato di riaccompagnarlo a Porto Empedocle dove la nave quarantena però, nel frattempo, aveva mollato gli ormeggi

(foto archivio)

Migrante positivo al Covid-19, in quarantena sulla nave Rhapsody, si sente male e viene chiamato il 118. Alla banchina di Porto Empedocle, dove l’imbarcazione è attraccata, arriva una ambulanza medicalizzata che controlla l’uomo e lo trasferisce al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Dopo i controlli medici, i sanitari di turno non reputano necessario ricoverare l’immigrato che, quindi, viene nuovamente “caricato” sull’ambulanza del 118 e riportato indietro al porto. Quando il mezzo di soccorso giunge a Porto Empedocle, la Rhapsody non è più ormeggiata, ma è tornata in rada. Una inattesa novità che ha, inevitabilmente, destabilizzato il medico e l’infermiere del 118 che, a questo punto, su disposizione della centrale operativa del 118, riportano indietro – verso l’ospedale di Agrigento – l’immigrato. Nei pressi di contrada Consolida, dove sorge il “San Giovanni di Dio”, l’uomo – che poi tanto male realmente non stava – strattona medico e infermiere del 118 e si fionda fuori dall’ambulanza, riuscendo a fuggire a gambe levate.

Medico e infermiere non sono rimasti feriti, ma forte è stato lo stress di quelle ore e lo choc per l’epilogo. Una volta scattato l’allarme, l’immigrato – positivo al coronavirus – è stato cercato in tutta la zona di contrada Consolida, nell’area industriale, fra Aragona e Favara, e verso Fontanelle e San Giusippuzzo. Era notte fonda però ormai e l’immigrato – stando a quanto risultava fino a ieri sera – non era stato ancora rintracciato.

Tutto ha avuto inizio alle 18,40 di sabato e s’è concluso poco prima dell’una. Un andirivieni da Porto Empedocle ad Agrigento, con un paziente positivo a bordo dell’ambulanza medicalizzata, che ha mandato su tutte le furie gli stessi operatori del 118: “Abbiamo fatto servizio taxi” – hanno detto ieri - . Ieri sera, la nave quarantena Rhapsody è tornata ad ancorare alla banchina di Porto Empedocle dove ha imbarcato 150 migranti, che dovranno stare in sorveglianza sanitaria anti-Covid, che sono stati trasferiti, con il traghetto di linea, dall’hotspot di Lampedusa. Appena poche ore prima 

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