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Domenica, 14 Agosto 2022

Strage di Capaci, Patronaggio: "Il coraggio dell'uomo Falcone dovrebbe entrare nel dna dei magistrati"

Il procuratore di Agrigento: "Serve la consapevolezza di essere al tempo stesso un servitore dello Stato, ma anche il sacerdote di una missione: affermare la legalità e la giustizia"

"Giovanni Falcone per me è stato un maestro di vita e di diritto". Lo ha detto il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che con Falcone, oltre che col giudice Paolo Borsellino, ha condiviso il primo periodo dell'esperienza in magistratura, nel giorno del ventottesimo anniversario della strage di Capaci.

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"Ho letto i suoi saggi e i suoi provvedimenti giudiziari - aggiunge - con avidità. Ho ascoltato con religioso silenzio il suo punto di vista su mafia, politica, imprenditoria e società civile. Il coraggio dell'uomo Falcone è qualcosa che dovrebbe entrare nel Dna di ogni magistrato. Lottare sempre con caparbietà, a testa alta e al di sopra delle minacce e delle calunnie con la consapevolezza di essere al tempo stesso un servitore dello Stato ma anche il depositario o, forse anche meglio, il sacerdote di una missione. Affermare - conclude - la legalità e la giustizia".

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