Hydortecne, stipendi in ritardo e timori per il futuro: vertice fra sindacati e commissario

A fare temere il peggio ai lavoratori – anche sul fronte degli incassi delle spettanze – è stata la presentazione dell’istanza di concordato

Gli stipendi per i 150 dipendenti di Hydortecne arriveranno dopo Pasqua. I commissari, nominati nei giorni scorsi dalla Prefettura, non sono materialmente nelle condizioni di poter procedere ai pagamenti per conto della società. Ma gli stipendi arriveranno. E’ emerso questo, ieri, dopo il vertice tra il commissario della Hydortecne, Giuseppe Massimo Dell’Aira, e le sigle sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Rsa.

A fare temere il peggio ai lavoratori – anche sul fronte degli incassi degli stipendi – è stata la presentazione dell’istanza di concordato. Una faccenda questa che rende ulteriormente più problematico il saldo di posizioni debitorie maturate dalla società prima dell’insediamento dei commissari. E fra l’altro, la Camera di commercio – almeno fino ad ieri – non avrebbe proceduto alla trascrizione della nuova governance, né quindi gli istituti di credito hanno consentito all’apertura di un autonomo conto corrente.

Ma prescindendo da queste faccende, il commissario non ha individuato altri elementi ostativi al pagamento di quanto legittimamente erogabile allo scopo di ridurre gli eventuali disagi che si stanno determinando nei confronti di tutti i lavoratori. Uno degli obiettivi della gestione commissariale – è stato evidenziato, chiaramente, durante la riunione di ieri – è quello di non incidere sugli attuali livelli occupazionali e al contempo razionalizzando l’utilizzo complessivo del personale anche con un nuovo piano industriale unitario.

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Perché, ed è emerso fin dal momento della nomina dei commissari Giuseppe Massimo Dell’Aira e Gervasio Venuti, sia i 150 dipendenti di Hydortecne che i 198 di Girgenti Acque dovrebbero arrivare ad essere una cosa sola. I sindacati hanno, naturalmente, evidenziato che il nuovo piano industriale dovrà tenere conto anche dei licenziamenti effettuati ad agosto dello scorso anno e dei contratti a tempo determinato già scaduti o comunque prossimi alla scadenza.

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