Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Stagione balneare a rischio, il titolare di un chiosco: “Per i miei dipendenti rinuncerei anche a guadagnare”

Sergio Tedesco: "Per riprendere è fondamentale che la gente stia attenta alla propria salute ed a quella degli altri, rispettando le distanze di sicurezza"

 

In attesa dell’avvio della fase 2 dell’emergenza Coronavirus, per i titolari degli stabilimenti balneari è tempo di programmare la prossima stagione estiva.  Il clima di incertezza, induce alcuni esercenti anche a ritardare i necessari  lavori di manutenzione. AgrigentoNotizie ha incontrato Sergio Tedesco, co-titolare di una struttura balneare a San Leone. L’esercente, dopo i danni subiti dalle mareggiate invernali e dai recenti atti vandalici perpetrati da ignoti, non ha ancora messo mano alla struttura. “Prima dobbiamo capire – dice Tedesco ai microfoni di AgrigentoNotizie – entro quali limiti possiamo lavorare, se dobbiamo ospitare cinque persone al giorno, non riusciremo a mantenere i costi. Sarei disposto anche a non ricevere un guadagno personale per garantire un lavoro ai miei dipendenti, ma dobbiamo capire come dobbiamo lavorare. 

Il Covid 19 ha cambiato anche la ristorazione, parla un imprenditore: "Tavoli a distanza, meno clienti e profitti in calo"
Il Covid 19 ha cambiato anche la ristorazione, parla un imprenditore: "Tavoli a distanza, meno clienti e profitti in calo"

"Per riprendere l’attività – aggiunge l’esercente – è fondamentale che la gente stia attenta alla propria salute ed a quella degli altri, rispettando le distanze di sicurezza, lavare spesso le mani, tenere la mascherina ed indossare i guanti. Si tratta semplicemente idi una convivenza controllata, in modo tale da poter fare, tutto quello che abbiamo sempre fatto”. Recentemente, per il rispetto delle distanze di sicurezza in spiaggia, era stata avanzata l’ipotesi della creazione di isole, con pannelli in plexiglas per separare i bagnanti. Secondo l’esercente agrigentino, questa sarebbe una soluzione “triste e non utile”. Per usufruire della spiaggia, ai tempi del Covid-19, per Tedesco, occorrono: il posizionamento a distanza degli ombrelloni e, per i bagnanti, il rispetto delle regole.

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento