Stabilimento balneare abusivo al viale Delle Dune, dissequestrati ombrelloni e lettini

Il sostituto procuratore Elenia Manno ha accolto l'istanza: non è più necessario il mantenimento della misura a carico dell'indagato per occupazione abusiva di area demaniale

Lettini e ombrelloni (foto ARCHIVIO)

Il sostituto procuratore di Agrigento, Elenia Manno, ha accolto l'istanza di dissequestro. Secondo il pm non è più necessario il mantenimento della misura. A presentare l'istanza di dissequestro in Procura - spiegando che “l’indagato, in caso di restituzione degli oggetti sequestrati, potrebbe limitarne l’utilizzo all’interno della struttura ricettiva o mediante nolo a terzi” – era stato l'avvocato Emilio Dejoma. Il legale chiedeva la restituzione delle attrezzature: ombrelloni, lettini sdraio al titolare dello stabilimento balneare che è stato sequestrato dalla Guardia di finanza. L'uomo è indagato per occupazione abusiva di area demaniale. Il gip Stefano Zammuto, nei giorni scorsi, ha convalidato il sequestro dello stabilimento balneare del viale Delle Dune, ritenuto abusivo. 

“L’indagato ha proceduto immediatamente a mettere in pristino lo stato dei luoghi così da consentire la fruizione dei luoghi del tratto di spiaggia interessato, manifestando un atteggiamento estremamente collaborativo. In ragione del sequestro subito, l’indagato si trova a soffrire un grave danno economico, non essendo in possesso di ulteriori attrezzature da noleggiare e non potendo, conseguentemente, adempiere alle richieste avanzate dai propri clienti e agli impegni assunti” - scriveva il legale - . 

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Ombrelloni e lettini abusivi al viale delle Dune, blitz della Finanza: scattano sequestro e denuncia

La difesa chiedendo la restituzione degli oggetti sequestrati ha sostenuto anche che "non andranno ad esercitare nessun contatto e attività diretta con il demanio marittimo. Le esigenze cautelari fondanti il sequestro si appalesano estremamente residuali - proseguiva nella domanda il legale Dejoma - tenuto conto del fatto che mancano poco più di 10 giorni alla fine della stagione balneare. In ogni caso, gli accertamenti effettuati hanno evidenziato un danno marginale e immediatamente rimosso con l'intervento di sgombero effettuato contestualmente al sequestro" 
 

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