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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca

"Danneggiamento e spendita di monete false", 23enne portato in carcere

La Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Palermo ha revocato la sospensione dell'ordine di carcerazione

Resistenza a pubblico ufficiale in concorso, lesioni personali, danneggiamento, furto, spendita e introduzione di monete falsificate. E’ per questi reati che un ventitreenne di Agrigento, M. G., aveva un ordine di carcerazione. Ordine che era stato sospeso ma che, lo scorso giovedì, è stato ripristinato. Il ventitreenne è stato, infatti, arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile, che sono coordinati dal vice questore aggiunto Giovanni Minardi, ed è stato portato alla casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di contrada Petrusa.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento hanno, di fatto, dato attuazione al provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, revocando appunto il precedente decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione e ripristinandolo. Un provvedimento che è stato emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Palermo.

Il ventitreenne, molto conosciuto in città, è stato dunque rintracciato e gli è stata notificata la revoca del decreto di sospensione della carcerazione. Dopo le formalità di rito, svoltesi in Questura, l’agrigentino M. G. è stato trasferito al carcare “Di Lorenzo” dove dovrà restare a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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