menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto archivio)

(foto archivio)

Spaccio di droga e condanna a 8 mesi, revocato l'ordine di reclusione

Il difensore ha presentato incidente di esecuzione alla Corte di appello rilevando come la notifica della sentenza emessa fuori termine non poteva essere messa in esecuzione poiché la notifica era stata inviata ad altro difensore che non era nominato

Revocato l'ordine di esecuzione della pena di 8 mesi di reclusione, emesso dalla Procura generale. Lo ha stabilito, accogliendo le istanze dell'avvocato Giuseppina Ganci, la stessa Procura generale della Corte d'appello di Palermo. Il pronunciamento riguarda un trentaseienne di Agrigento, P. S., che doveva scontare, appunto, otto mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti. La sentenza di condanna - per fatti risalenti al 2009 - era stata emessa dalla Corte d'appello di Palermo. 

Il difensore ha presentato incidente di esecuzione alla Corte di appello rilevando come la notifica della sentenza emessa fuori termine non poteva essere messa in esecuzione poiché la notifica era stata inviata ad altro difensore che non era nominato e pertanto il processo andava rimesso in termini per presentare ricorso in Cassazione essendo al contrario violato il diritto di difesa.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento