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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca

Servizio idrico, Uil e Adoc: "Vuoto di potere sui controlli"

Secondo Gero Acquisto e Livio Sutera Sardo "bisogna verificare se è avvenuto il passaggio di consegne tra Ato ed Ati"

La Uil di Agrigento e l’Adoc intervengono “sull’anomala situazione – scrivono - che si è venuta a creare nella gestione del sistema integrato del servizio idrico a seguito della legge regionale 19 del 2015”.

La nota porta la firma di Gero Acquisto e Livio Sutera Sardo.

“La Uil di Agrigento e l’Adoc chiedono di conoscere, tramite i sindaci della Provincia e il presidente dell’Ati Lotà, se è avvenuto – si legge nel comunicato stampa - il passaggio delle consegne tra l’Ato idrico e l’Ati. Di fatto il sistema è bloccato e ci si trova da mesi in una situazione cristallizzata, perché l’Ato idrico, ex organo di controllo del gestore idrico Girgenti Acque, è attualmente in liquidazione, mentre l’Ati si è costituito ma non ha ancora acquisito le funzioni di controllo”.

Secondo Uil ed Adoc “ad oggi c’è un vuoto di potere nel controllo del gestore idrico, che si riverbera negativamente soprattutto sul cittadino costretto a pagare bollette ancora troppo alte. Per tutto ciò si chiede un senso di responsabilità al presidente dell’Ati Lotà e all’assemblea dei sindaci di prendere tutte le iniziative per l’applicazione della legge 19/2015”. “Ad oggi - concludono Acquisto e Sutera Sardo - possiamo solo rilevare che purtroppo ad Agrigento il controllo della gestione del sistema integrato dell’acqua vive un periodo di assoluto vuoto di potere, con conseguenze negative per il cittadino che spera in un netto cambiamento e miglioramento nello stato della cose”.

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